VITERBO – “D-Day, oggi 10 febbraio è iniziato l’attacco alle ultime risorse private dei cittadini italiani, piccoli terreni dove era bello e tradizionale coltivare poche o tante produzioni agricole per il bene familiare o non, ma sembrava ci fosse almeno su queste proprietà una salutare riserva nel lasciare invariata la tassazione sui terreni agricoli.

 

Ma per Renzi non è cosi, al Suo insediamento, come conosce bene Enrico Letta, avevamo tutti quanti speranza che il manifesto da Robin Hood che stava declamando fosse realtà, ma è stata solo apparenza con una mano ha dato l’elemosina e con l’altra ha tolto quello che di proprietà avevamo. Questa grave ingiustizia, porterà ad aumenti dei costi al consumo di prodotti di filiera italiani, favorendo le importazioni ancora una volta! Inoltre troviamo della stessa natura disdicevole, anche l’aumento iva sul pellet, che prima viene favorito l’acquisto delle caldaie con sgravi fiscali per chi le acquista e poi subito dopo quando la macchina fiscale è a regime si aumenta la tassazione!

 

Ma che Stato è questo? Dai tempi di Monti con il Salva Italia e adesso con un finto Robin Hood, figli della stessa madre, con età diverse, ma il Dna è identico, tassare, tassare e poi tassare affinché siano asfissiati i ceti medi e mantenute intatte le rendite di posizione della scala gerarchica di questo Paese! Tutto ciò è inaccettabile, ma è anche ora di darsi una svegliata! Pieno sostegno ai Sindaci che ancora una volta saranno gli esattori di questo Governo, ma credo che il bicchiere sia colmo. Bisogna reagire con un rinnovato impegno per cambiare!”

 

Giulio Marini (foto)
Consigliere comunale Forza Italia

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