VITERBO – Coldiretti Viterbo segnala due importanti aggiornamenti nel campo delle normative agricole. La prima riguarda l’IMU. La Commissione Finanze del Senato ha iniziato l’esame degli emendamenti al decreto Imu, approvando quello che stabilisce che, chi paga il dovuto per il 2014 entro il 31 marzo 2015, non è soggetto al pagamento di sanzioni e interessi.

 

Hanno ricevuto il via libera altri due emendamenti, il primo stabilisce l’esenzione anche per il 2015 per i terreni agricoli silvo-pastorali indivisibili e inusucapibili, il secondo prevede un rimborso o una compensazione per chi ha pagato l’Imu in base ai vecchi criteri (art. 22, dl 66/2014 e decreto attuativo del 28 novembre 2014), ma in base ai nuovi criteri risultasse esente. I lavori della commissione proseguiranno martedì prossimo e il provvedimento potrebbe arrivare in aula mercoledì. La seconda novità riguarda la necessaria semplificazione degli oneri burocratici a carico degli agricoltori, con il rinvio delle scadenze dei termini per la revisione obbligatoria delle macchine agricole più vecchie e dell’entrata in vigore dell’obbligo dell’abilitazione (“patentino”) all’uso delle macchine agricole. Il decreto “Milleproroghe” passa ora al Senato e ha tempo fino al primo marzo per il sì definitivo.

 

In riferimento all’approvazione da parte della Camera, il direttore della Coldiretti di Viterbo Ermanno Mazzetti afferma che “le decisioni che prenderà il Governo devono andare a sostegno delle imprese agricole, che tengono alto il valore della nostra italianità”. I provvedimenti, fortemente sostenuti dalla Coldiretti, stabiliscono di prorogare la revisione obbligatoria delle macchine agricole dal 30 giugno al 31 dicembre 2015 a partire da quelle immatricolate prima del 10 gennaio 2009. Anche la proroga per il patentino – precisa la Coldiretti – è spostata al 31 dicembre di quest’anno. Per quest’ultimo adempimento – conclude Coldiretti – resta valida l’esenzione dall’obbligo per coloro che autocertifichino di avere esperienza nell’utilizzo di macchine agricole per almeno due anni nell’ultimo decennio. “Attendiamo il responso di Camera e legislatori ma nel frattempo, come è nello stile della nostra Federazione, continuiamo a lavorare a fianco di coltivatori e consumatori” conclude il Presidente della Coldiretti di Viterbo Mauro Pacifici.

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