ACQUAPENDENTE – “Trasmetteremo al più presto alla Regione Lazio le firme raccolte dal MeeTUp 5 Stelle di Acquapendente & Alta Tuscia al fine di sollecitare lo stesso Ente alla istituzione dei bacini di ambito idrologico in attuazione della Legge Regionale 5 del 04 Aprile 2014”. Questo quanto comunicato in Consiglio Comunale dal Sindaco Alberto Bambini (foto).

 

“Tengo a ricordare per l’occasione”, sottolinea il primo cittadino, “che la Legge Regionale N° 5 è stata bloccata dal Governo per presunte violazioni di competenze costituzionali e che la stessa Regione ha approvato in sede di Commissione modifiche alla stessa che proprio in questi giorni sono sottoposte al Consiglio Regionale. Come Comune, siamo stati uno dei promotori della Legge regionale in materia di risorse idriche (tutele e gestione delle acque pubbliche) e che comunque occorre sgomberare il campo da equivoci di fondo, tenuto conto che comunque la normativa attuale prevede la gestione associata del servizio idrico da parte dei Comuni e quindi non è possibile il ritorno al singolo Comune per la gestione.

 

Ed, infine, che la Società Talete è una società pubblica in quanto partecipata esclusivamente dai Comuni della Provincia di Viterbo e che alcune delle sue disfunzioni sono state provocate, in alcuni casi, dagli Enti soci. Occorre che molti degli amministratori del territorio smettano di fare demagogia ed applichino le leggi entrando nella gestione unitaria ed abbiano senso di responsabilità”.

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