REGIONE – “L’istituzione del Registro tumori della popolazione del Lazio segna una tappa molto importante per la sanità del Lazio perché siamo di fronte ad uno strumento che consentirà da una parte interventi di prevenzione e dall’altra attività di diagnosi precoce e screening oncologici.

 

Grazie alla legge si dà il via libera alla raccolta di dati statistici completi dal punto di vista scientifico, che potranno essere d’ausilio nella ricerca. Il Registro tumori verrà insediato presso il Dipartimento di Epidemiologia (Dep) del Servizio sanitario regionale e sarà collegato a cinque unità funzionali, una per provincia, più una unità a carattere regionale specifica per i tumori infantili. Per quanto riguarda i Registri delle province di Latina e Viterbo, gli unici del Lazio già attivati, potranno continuare la propria attività ed entro un anno si costituiranno in unità funzionali.

 

Mi piace sottolineare inoltre due aspetti. Per prima cosa di un testo partecipato, che è stato elaborato con la collaborazione di quanti – personale sanitario in primis – tutti i giorni è alle prese con questo delicato tema. Il via libera all’unanimità, poi, dimostra che quando c’è unità di intenti e si lavora per il bene dei cittadini si raggiungono ottimi risultati”.

 

Enrico Panunzi (foto)
Presidente Sesta Commissione consiliare Regione Lazio

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