Sindaco e assessori fanno esporre ad altri la relazione di un anno e mezzo di lavoro

 

Scarso l’approfondimento, elevata la velocità di lettura

 

Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Mentre buona parte della città continua a riscontrare la persistenza di problematiche annose, tutt’ora irrisolte, l’amministrazione comunale prova a fare il punto della situazione sul proprio operato, “illustrando” quanto compiuto nel primo anno e mezzo di governo.

 

Il tutto attraverso la proiezione di 55 slide, in cui sono stati riportati i cambiamenti avvenuti, nonché quelli in corso d’opera, verso cui Viterbo sta andando incontro.

 

Si parte con le questioni arsenico ed Esattorie, due temi caldi che sembrano ormai essere sulla via del completo risolvimento, per poi proseguire con i dati relativi alle politiche di risparmio e di recupero, tramite cui il Comune è riuscito a recuperare 500mila euro, legati ai contratti di affitto.

 

Immancabile un riferimento ai lavori pubblici inerenti al Plus, i cui fondi, lo ricordiamo, sono stati portati in città dalla precedente amministrazione. A ciò si vanno ad aggiungere la prossima apertura del Teatro Unione (settembre), il recupero del Cinema Genio (entrambi grazie ai finanziamenti regionali), e le riaperture del Caffè Schenardi e delle Scuderie di Sallupara.

 

Decisamente puntuale il numero sulle vie riasfaltate (al momento 23), mentre risultano scarsamente incisivi i dati su cultura e sviluppo economico; oltre ad intenti più o meno specifici da perseguire e a generici riassunti degli eventi organizzati (molti dei quali ben antecedenti all’avvento di Michelini, come il Tuscia Film Fest e Ludika), non figurano infatti iniziative che non possano essere catalogate come “estemporanee”.

 

Nel settore sport spiccano i 100mila euro destinati alla ristrutturazione del Palamalè e l’inizio dei lavori della palestra di Santa Barbara, mentre in ambito infrastrutturale il raddoppio della Cassia fino alla superstrada la fa decisamente da padrone.

 

Un’ampia panoramica, dunque, quella presentata alla stampa dalla giunta comunale, che però presenta non poche perplessità.

 

Alle negatività precedentemente espresse in merito ai contenuti dei settori cultura e sviluppo economico, risulta a dir poco criticabile la scelta di presentare un così ampio consuntivo in un lasso di tempo decisamente ridotto.

 

Convocare una conferenza stampa alle ore 12.30, facendola iniziare alle 12.45 a causa di irrisolte problematiche al proiettore delle slide, è infatti una scelta oltremodo incomprensibile, che potrebbe tra l’altro indurre i più a compiere dei “cattivi pensieri”.

 

Perché proporre un incontro su un tema così ampio in un orario così scomodo? Forse si voleva giocare sulla “pausa pranzo” per evitare appositamente di approfondire alcune questioni? Il dubbio resta.

 

Oltre a ciò, non possiamo non notare come il contenuto delle slide non sia stato letto né dal sindaco né da alcuno degli assessori presenti, bensì dall’addetta stampa del Comune. Ma come, si sta parlando di opere compiute dall’amministrazione comunale e i diretti interessati si limitano solo a puntualizzare alcune sfumature della relazione?

 

E’ così che si dimostra la fierezza per un lavoro compiuto? A nostro avviso no. E’ come se un laureando facesse discutere la propria tesi ad un impiegato dell’Ateneo.

 

Approssimazione, fumosità, e poche luci all’orizzonte. Il 2015, purtroppo, si apre nel segno della continuità.

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