ORTE – “Abbiamo letto le esternazioni del Sindaco di Orte Angelo Giuliani affidate ad una testata giornalistica e notando alcune imprecisioni, riteniamo di dover rispondere in modo puntuale”.

Così apre la lettera inviataci dall’associazione Facciamo per Cambiare di Orte che prosegue:- “Siamo d’accordo con il sindaco quando sostiene che speculare sulla sicurezza delle persone è squallido e aggiungiamo, che riteniamo ancora peggiore chi distrattamente (ce lo auguriamo poiché se tale imprecisione fosse volontaria sarebbe addirittura riprovevole) non è preciso nelle proprie affermazioni in tema di sicurezza delle persone.

Ci siamo interessati alla questione dell’abbattimento dei 13 pini marittimi in località Petignano non per il piacere di contraddire una scelta amministrativa ma esclusivamente perché esiste un metodo che se utilizzato avrebbe ripristinato le condizioni di sicurezza del marciapiede e della superficie stradale senza dover abbattere le piante; il tutto a costi molto più contenuti. Anche se questa ormai collaudata tecnica è sconosciuto amministrazione comunale, la stessa è reale ed è collaudata in altre città italiane da anni ormai.

Tanto detto ci permettiamo di ricordare al sindaco Giuliani che il tema della sicurezza stradale è noto e caro al nostro operato. Il sindaco forse si è dimenticato quando da consigliere di minoranza era ospite al nostro convegno del 28 febbraio 2015 dal titolo “Sulla buona strada” dove ricevemmo anche il plauso del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’allora Prefetto di Viterbo. Cosi come forse non ricorda le altre sei iniziative relative alle cause, allo studio, alle soluzioni per ridurre o eliminare i rischi legati alla sicurezza per gli utilizzatori della strada. Lo studio sviluppato in alcune di queste iniziative è durato oltre due anni ed ha coinvolto attivamente otto Comuni della provincia di Viterbo e dell’Umbria ma questo il sindaco evidentemente non lo ricorda: eppure era stato invitato a partecipare.

Noi ci siamo sempre stati proponendo, su questi temi, analisi di natura esclusivamente tecnica. I 51.000 euro per abbattere le piante e rifare il marciapiede sono troppi a nostro parere e lo possiamo dimostrare con preventivi alla mano. Abbiamo sempre elaborato soluzioni efficaci, efficienti ed economiche per migliorare la vivibilità di Orte come l’analisi che dello studio della variante di Molegnano che lei ricorderà invece siamo certi ricordi bene.

Una considerazione anche sulle esternazioni del consigliere Proietti il quale sostiene che prima di iniziare questi interventi sono stati fatti degli incontri con la popolazione residente. Noi ci permettiamo di suggerire che questi “incontri” con le popolazioni siano resi pubblici in modo che, chi interessato, possa avere modo di partecipare: a leggere i social-network non sembra affatto che la popolazione di Petignano sia “con voi” anzi. Noi pensiamo che se i tavoli di concertazione vengono meno, oltre a non rispondere all’ormai evidente esigenza di trasparenza, si presta il fianco a considerazioni meno nobili”.

Associazione Facciamo per Cambiare di Orte
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