VITERBO – Il presidente della Provincia, Marcello Meroi (foto) ha ricevuto stamani nella sala del Consiglio di palazzo Gentili i 46 precari dell’Ente, il cui contratto è scaduto il 31 dicembre. Meroi ha illustrato ai lavoratori la situazione e tutti i tentativi che sono stati messi fin qui in atto con Regione e Ministero, anche a seguito della circolare del ministro della Funzione pubblica Marianna Madia, che di fatto non lascia moltissime speranze ai lavoratori.

 

“La disponibilità dell’amministrazione provinciale nei confronti dei precari – spiega Meroi – è piena, come è accaduto sin dal nostro insediamento. Certo, i provvedimenti presi dal Governo fanno tutto tranne che aiutare noi e gli stessi lavoratori. Al momento – prosegue il presidente –l’unica soluzione plausibile è quella di riuscire a ottenere la firma della convenzione da me proposta in sede Upi da parte della Regione”.

 

Proprio su proposta di Meroi all’Upi regionale e nazionale è nata l’idea di predisporre una convenzione da presentare alle Regioni, con la quale le stesse, tramite una rendicontazione bimestrale, si impegnano a coprire i costi di funzioni, fondamentali e non, che dal 1° gennaio le appartengono, ma che di fatto vengono espletate dalle Province: “In quella bozza c’è inserito anche il discorso di tutti i lavoratori – continua – coloro che di fatto permettono di fornire servizi e portare avanti competenze che non appartengono più all’amministrazione provinciale. In sostanza non chiediamo i soldi alle Regioni, perché sappiamo che attualmente non ne hanno, bensì un impegno per il futuro”.

 

Ma il presidente Meroi si è anche impegnato a contattare il Ministero, in merito all’erogazione della parte dei 60 milioni che sono stati stanziati per le Province con la Legge di stabilità per il mantenimento dei servizi per l’impiego. Inoltre nella prossima seduta di Consiglio provinciale, prevista per mercoledì 4 febbraio, verrà presentato e messo a votazione un documento ad’hoc. Intanto è stato chiesto un incontro al governatore Zingaretti, al quale è stata invitata a partecipare una rappresentanza degli stessi precari: “Ancora una volta – chiude Meroi – è stata confermata la volontà mia e di tutta l’Amministrazione di trovare una soluzione per questi 46 lavoratori. Naturalmente la nostra volontà non basta, serve che anche la Regione, che ha a cuore questa problematica, firmi quella convenzione che rappresenta un passo avanti fondamentale per garantire i servizi al territorio e il futuro di tutti i lavoratori. Senza dimenticare che questi provvedimenti, presentati dalle Province, si sono resi necessari per metter un po’ di ordine a una riforma caotica che anche gli stessi relatori hanno difficoltà ad applicare”.

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