“Il tema del lavoro precario è uno degli elementi più sentiti e importanti su cui noi di Direzione Domani ci siamo concentrati ed abbiamo deciso di affrontare nel nostro programma.

Abbiamo visto – afferma Valentina Polo, Presidente del Gruppo politico Direzione Domani – come anche ad Orte spesso si ricorre a forme di occupazione precaria che però non tutelano il lavoratore creando anzi situazioni instabili per lo stesso nel lungo termine.

Parliamo infatti delle cooperative, le quali, se affrontate con serietà, sono complesse da gestire basti pensare, ad esempio, che il lavoratore è anche socio, ha diritto al voto e ha diritto di visionare bilanci e rendiconti.

Pensiamo solo al fatto che se riuniti, la maggioranza dei soci può anche far cadere il presidente e designarne un altro.

Le cooperative vengono gestite molto spesso in altro modo, chiedendo al lavoratore di aprire partita Iva oppure di partecipare al lavoro come collaboratore saltuario in modo da non diventare socio. Questo ovviamente dà potere a chi la gestisce e lascia i lavoratori in situazioni di precariato.

Tra gli obiettivi abbiamo quello di demolire, per così dire, le gestioni legate alle simpatie politiche in forza di quelle che invece puntino sulla sicurezza del lavoro e del progetto nel quale vengono collocate. Basta con le cooperative filo amministrative in cui a farne le spese sono sempre i dipendenti. Chia lavora deve essere tutelato, chi si impegna deve essere riconosciuto.

Le politiche del lavoro sviluppate su progetti sociali hanno senso ma devono essere il mezzo per un fine; ovvero lo strumento che porta alla stabilità.

Sappiamo come fare, siamo dalla parte dei cittadini”

 

 

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