VITERBO – Continua l’impegno delle regioni italiane nella lotta contro il Gap. Questa volta protagonista è il Lazio, il cui Consiglio regionale ha approvato l’emendamento della consigliera Marietta Tidei (Pd) che vieta l’apertura di nuove sale da gioco a meno di 500 metri da scuole e luoghi sensibili.

La proposta di modifica che ho presentato introduce un’ulteriore tutela nei confronti dei soggetti più a rischio, prevedendo il divieto dell’apertura di nuove sale gioco a una distanza inferiore a 500 metri da aree sensibili come scuole, centri giovanili, centri anziani, luoghi di culto, strutture sanitarie e socio-assistenziali, ma anche da tutte le altre strutture che sono frequentate dai più giovani ”, ha dichiarato in una nota Marietta Taddei, consigliera regionale della Regione Lazio e vicepresidente della commissione Attività Produttive e Sviluppo, commentando l’approvazione nell’ultima seduta del Consiglio dell’emendamento che introduce il distanziometro nella normativa vigente per il contrasto al Gap.

Secondo Taddei il gioco d’azzardo va contrastato intervenendo anche e soprattutto in un’ottica preventiva, ragion per cui occorre fermare la proliferazione delle sale da gioco dove, soprattutto i più giovani, passano molto tempo rischiando di cadere nella rete della dipendenza.

I problemi si riscontrano maggiormente nei Millennials, perché come spiega una indagine di Gamingreport.it sull’influenza del gioco online sui giovani, “sebbene riescano a mantenersi razionali durante le normali incombenze quotidiane, quando si tratta di scommettere, nelle loro teste, si insinua una sorta di angoscia e disperazione”.

E’ una battaglia che dobbiamo potenziare e condurre a tutti i livelli sulla scia di quanto fatto dall’Amministrazione Zingaretti nella passata legislatura con la legge per il contrasto al gioco d’azzardo”, aggiunge Tidei, sottolineando che il nuovo provvedimento “da nuovo impulso a un’azione culturale ed educativa che chiama in causa tutti “.

A sottolineare l’impegno nella lotta e contrasto del Gap, l’assessore alle Politiche sociali, Welfare ed Enti locali, Alessandra Troncarelli, che durante il suo intervento all’assemblea regionale dell’Anci, ha ribadito che “ la Regione affiancherà i Comuni nel combattere questa piaga, puntando molto sulla co-progettazione per essere più efficaci”.

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