RONCIGLIONE – Il ciclone Toti inizia a fare proseliti anche nel viterbese: a pochi giorni dall’annuncio dell’uscita dal partito di Berlusconi da parte del governatore ligure, che fungeva da co-coordinatore insieme a Mara Carfagna, e di altri parlamentari che lo hanno seguito nelle ultime ore, iniziano anche le prime adesioni nella Tuscia. A rompere il ghiaccio è Pietro Lazzaroni, che si schiera apertamente con il Presidente della Liguria Toti, abbracciando il progetto di Mario Abbruzzese e dei consiglieri regionali Aurigemma, Palozzi e Ciacciarelli.

Un messaggio che fa seguito alla partecipazione alla convention romana del presidente Toti al Brancaccio, dove Lazzaroni era presente al fianco dell’onorevole Mario Abbruzzese, tra i primi a schierarsi con l’ormai ex coordinatore nazionale di Forza Italia.

Alle lapidarie parole di Toti: “C’è bisogno di un centrodestra nuovo, coerente ai bisogni di questo Paese del 2019, che non abbia nostalgia del passato ma con il coraggio di fare un passo avanti tutti insieme per costruire un’offerta politica che duri per i prossimi vent’anni e finalmente dia ai cittadini quelle risposte che servono ovvero grandi opere, attenzione per le imprese, crescita del Pil, formazione, occupazione e finalmente autonomia”, hanno fatto seguito subito quelle dell’ex presidente del consiglio regionale on. Mario Abbruzzese, ideatore del gruppo “Laboratorio Lazio Per Il Cambiamento”, insieme al capogruppo alla Pisana Antonello Aurigemma, presidente della commissione Cultura Pasquale Ciacciarelli, l’ex vice presidente d’Aula Adriano Palozzi. Per Lazzaroni, che spera presto di allargare il consenso nella Tuscia creando una vera e propria struttura, la scelta era obbligata: “Da tempo “, conclude Lazzaroni, “seguo con interesse le iniziative di Toti e sono sempre vicino ai progetti dell’onorevole Abbruzzese. C’era l’idea di provarci dentro Forza Italia ma a quanto pare non è possibile, ma i fatti nazionali degli ultimi giorni e quanto è avvenuto a Viterbo, con la nomina di un coordinamento provinciale che esce da un congresso che va letto come un accordo a tavolino, mi hanno convinto che non si può proseguire con un partito in mano a pochi”. “Ho contattato Toti personalmente”, conclude Lazzaroni, ” mi ha confermato che a Settembre inizierà un tour per l’Italia e quindi verrà anche nel viterbese. Sono certo, che amministratori e militanti di Forza Italia e di area centrista, guarderanno con interesse a questo progetto, che punta in primis sulla collegialità delle decisioni e si pone l’obbiettivo di ricreare un’area di centrodestra con fratelli d’Italia e la lega di Salvini”.

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