​Lega Salvini Premier, Coordinamento Comunale di Acquapendente: Paese vuoto, sporco e con strade impercorribili a causa della pessima gestione: queste sono le condizioni in cui versa il paese di Acquapendente.

«Lo stesso scenario, – s legge nella nota di Lega Salvini Premier, Coordinamento Comunale di Acquapendente – inoltre si ripete nelle frazioni di Trevinano e Torre Alfina.

In questo contesto, il Sindaco Angelo Ghinassi e la Giunta Comunale, invece di attivarsi per rivalutare il territorio, con la delibera n 98 del 14/06/2017 approvano un progetto di comunicazione istituzionale e ufficio stampa con un onere complessivo di circa 28.000 euro per il periodo Agosto 2017/Luglio 2019.

Progetto iniziale che però ha subito presentato i suoi difetti, in quanto ridimensionato, a seguito di osservazioni pervenute dall’ordine dei giornalisti, con la delibera n 154 del 02/10/2017, che ha stralciato la nomina dell’ufficio stampa, affidando in questo modo solamente il servizio di portavoce e collaborazione con l’URP.

Non ci è chiara la produzione di questa attività di comunicazione istituzionale da quando è stata resa operativa, ossia da Agosto 2017, che oltre a postare qualche informazione sui social, non ci risulta che abbia realizzato altre cose.

Se fosse vero il contrario, è possibile che il portavoce sia rimasto senza voce!

Ogni cittadino, a questo punto, può benissimo riflettere sull’urgenza e necessità di un simile servizio, ed altrettanto può immaginare come questi fondi sarebbero potuti essere impiegati in modo migliore per ridare decoro e favorire lo sviluppo del territorio comunale.

Ci chiediamo come sia possibile che ancora oggi il sindaco abbia bisogno di chi gli faccia la rassegna stampa, soprattutto in mancanza di un turismo, strutture e iniziative che possano rivalutare il paese.

Non troviamo l’utilità di buttare circa 28.000 euro totali, per un servizio di portavoce, quando il paese ha altre priorità che sono sotto gli occhi di tutti, a meno di non essere ciechi oppure complici di un’ Amministrazione inesistente. Spendere gli stessi soldi per la stagione estiva sarebbe stata una boccata d’ossigeno per la Pro Loco e per la vita del paese, ma si sa bene che andare al mare piace a tutti!».

 

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email