«​C’era una volta un candidato sindaco della città di Acquapendente che nel Maggio 2016 prometteva orizzonti migliori. Da allora sono passati ormai tre anni, ma le sbandierate promesse della campagna elettorale hanno portato solo bastonate per i cittadini, ed una di queste è la tassa sui rifiuti. 

In questi giorni infatti – denuncia Lega Salvini Premier, Coordinamento Comunale di Acquapendente, –  abbiamo ricevuto la TARI con gli importi maggiorati del 13% rispetto agli anni precedenti, come già previsto da mesi. A detta del comunicato stampa del Sindaco, tale aumento è dovuto a due cause. La prima è un aumento da 130 a 165 euro a tonnellata, disposto dalla Regione Lazio in conseguenza di un contenzioso con Ecologia Viterbo srl che gestisce l’impianto nel quale vengono conferiti i rifiuti. 

Un ulteriore aggiunta ai costi di 76 euro a tonnellata è data dal trasporto della frazione organica a Lodi a causa dell’indisponibilità degli impianti gestiti da SienAmbienteNonostante il sindaco abbia cercato di giustificarsi, sono diverse le perplessità che abbiamo riguardo al servizio dei rifiutiUna di queste è che il sindaco Ghinassi non spiega il motivo per cui non ha fatto ricorso al Consiglio di Stato, al contrario di altri Comuniche invece hanno tutelato cittadini, senza il fine di proteggere lapropria parte politica, visto che la Regione è amministrata dal centrosinistra.

Possiamo anche notare che la gestione dell’appalto da parte della Comunità Montana fino ad oggi, non ha portato benefici in termini di riduzione di tariffe, e la promessa che la differenziazione dei rifiuti avrebbe portato un risparmio, nella pratica è stata soltanto un “nulla di fatto”. Non differente è stato il comportamento del Sindaco rispetto le tariffe dell’acqua: quando la Talete, la società che gestisce la rete idrica ha aumentato le tariffe ha accettato tutto con la giustificazione che è un investimento per un servizio migliore, quando siamo pienamente consapevoli che non è così! 

Al giorno d’oggi, quante delle promesse fatte sono diventate realtà? Che fine ha fato il libro dei sogni con il quale si presentato agli elettori? E la fiducia dei cittadini?».

 

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