REGIONE – “La proposta di legge sulla coltivazione della canapa è solo un espediente per arrivare alla completa legalizzazione della cannabis e dei suoi derivati.

Ci troviamo di fronte ad una norma di natura squisitamente ideologica contro la quale di batteremo, in parte per ragioni ideologiche contrapposte, ma soprattutto perché crea una disparità di trattamento inaccettabile tra agricoltori, produttori e allevatori che lavorano la terra con la stessa fatica e che non ricevono la medesima attenzione”.

E’ quanto dichiara il consigliere regionale del Lazio, Daniele Sabatini.

“Questa legge non è una priorità – aggiunge – e non credo che il Consiglio regionale dia un segnale di serietà stanziando 300mila euro per la coltivazione della canapa quando ci sono ben altre gravi problematiche che arrivano dal mondo agricolo. Penso agli agricoltori che combattono contro la batteriosi e altre fitopatie importanti, agli allevatori alle prese con i danni da fauna selvatica, ai produttori che lottano per la tutela dell’olio laziale; per loro si arranca a dare risposte ma si trovano 300mila euro per coltivazione della canapa. Non ci possono essere agricoltori di serie A e di serie B, per questo ci batteremo contro una proposta di legge che di fatto è una cambiale, pagata dalla maggioranza Zingaretti alla sua ala di estrema sinistra, per permettere che un tema puramente ideologico produca strumenti normativi a favore di alcuni rispetto ad altri. Non intendiamo prestarci a giochini subdoli”.