Luisa Ciambella

«Il Pd – scrive Luisa Ciambella – ha tante difficoltà ma è l’unico partito rimasto. L’unico partito che fa i congressi che, come succede, a volte si vincono e a volte si perdono.

Noi siamo abituati a rispettarne sempre l’esito. Un ringraziamento va a Mancini e Alemanni, che si sono impegnati in un congresso difficile.

Un ringraziamento sentito lo porgo anche a tutti i militanti, ai tanti amici che hanno voluto esserci anche questa volta e dare il loro contributo di idee e lavoro pratico, in un momento delicato della nostra vita democratica, all’interno del partito come nel Paese.

Oggi Astorre è il segretario di tutti e sa che, per vincere le prossime complicate sfide, serve l’unità di intenti ed il sostegno di tutti e noi siamo pronti.

Gli 8366 votanti alle primarie in provincia di Viterbo sono una bella cifra da cui ripartire. Gli oltre 2500 votanti portati dalla mozione Mancini servono e sono indispensabili ad aiutare a vincere la vera sfida, quella contro l’improvvisazione e l’inadeguatezza dei giallo-verdi di Tuscia.

In una terra politicamente difficile come la nostra, il PD deve saper costruire l’unità alla luce del sole, senza accordi sottobanco, ma su una proposta politica, innovativa, moderna e che sappia mettere in campo le persone migliori scelte per merito e non per fedeltà».

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