Il portavoce Corniglia Francesco del Movimento 5 Stelle di Montalto di Castro risponde al comunicato stampa n. 143/18 del 21 novembre 2018 in cui il Sindaco di Montalto di Castro chiede esplicitamente una presa di posizione dalle forze politiche locali a proposito del possibile passaggio a Talete per la gestione del servizio idrico integrato.
«Il Movimento 5 Stelle fin dalla sua nascita ha sempre sostenuto che l’acqua sia un bene primario e si è sempre battuto affinché la sua gestione debba essere pubblica.

L’acqua è la prima delle nostre stelle.

A livello locale non possiamo che sostenere la resistenza all’ingresso in Talete, come più volte detto.

Lo stesso dicasi a livello Regionale dove la richiesta di moratoria presentata dai Sindaci “ribelli” avrebbe già avuto il nostro sostegno favorevole se si fosse proceduto a votazione.
Purtroppo altre forze non lo hanno permesso.

A livello nazionale poi la nostra portavoce Federica Daga è relatrice di una proposta di legge per l’ Acqua Pubblica presentata il 23 marzo 2018 alla Camera dei Deputati e che presto speriamo possa diventare legge col voto favorevole anche del centrodestra coerentemente alle posizioni assunte da alcuni sindaci della Tuscia.

Penso di aver chiarito benissimo la nostra posizione.

Piuttosto il PD che dice? Perché Zingaretti non rende attuativa la legge 5 del 2014? Perché il PD costringe i comuni a spendere migliaia di euro in costose battaglie legali? Perché il PD da una parte sembra tendere una mano e con l’altra intima ai comuni di entrare in Talete prospettando anche l’esercizio dei poteri sostitutivi?

Aspettiamo anche noi una chiara posizione dal PD regionale e locale».

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