VITERBO – (M.C.) Per una maggioranza che anche stavolta si è presentata senza i numeri necessari per avviare, da sola, i lavori del Consiglio comunale, non ci sono ormai più aggettivi.

Solo 14 i consiglieri presenti tra i banchi del centrosinistra al primo appello; ancor meno, 11, nel corso della seconda e decisiva “chiama”.

Ciò che invece non sembra avere fine è il crescente malcontento di gran parte dei viterbesi che, anziché vedere i propri rappresentanti discutere su tematiche di rilevante attualità come il bilancio o l’arrivo degli immigrati presso il campo di prima accoglienza dell’ex Fiera, si ritrovano con un’assise pressoché statica e inutile.

Prendiamo dunque atto dell’ennesima figuraccia, consapevoli del fatto che a causa di questa, così come dalle altre inanellate precedentemente, Viterbo continua ad essere impantanata in un imbarazzante e deleterio immobilismo.

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