Ivano Cannone

 

VITERBO – “Con la presente si evidenziano le criticità del Settore dei Verificatori dell’Azienda Cotral S.p.A. Gli O.Q.M. del settore verifica, a causa delle numerose aggressioni subite, richiedono l’adozione di maggiori e migliori misure di sicurezza da parte dell’Azienda.

Si evidenzia che tale richiesta nonostante sia stata più volte ribadita è rimasta, a tutt’oggi, inevasa. Gli Operatori infatti continuano a lavorare quotidianamente in condizioni di criticità e di pericolo dovute: – ad utenti provenienti da zone del mondo dove le profilassi sanitarie sono insufficienti, se del tutto inesistenti e quindi sprovvisti anche dei minimi requisiti igienico-sanitarie; – alle sempre più frequenti aggressioni verbali e materiali subite da parte dell’utenza soprattutto in quelle circostanze nelle quali l’elevazione della contravvenzione, per mancato titolo di viaggio, avviene a carico di persone per le quali non è possibile nemmeno procedere alla corretta identificazione, in quanto sprovvisti di documenti di riconoscimento.

Nei confronti di costoro, pertanto, elevare un verbale diventa impossibile senza l’intervento delle Forze dell’Ordine. Tutto ciò si traduce in un sempre maggior numero di infortuni sul lavoro che l’Azienda interpreta in modo arbitrario e sovente in maniera colposa da parte del dipendente rispondendo più che con il necessario e dovuto supporto in maniera repressiva, utilizzando lo strumento della visita medica di controllo domiciliare anche in caso di infortunio sul lavoro. Le aggressioni sono invece puntualmente denunciate e documentate con accessi alle Unità di Pronto Soccorso e rilascio di relativo referto medico.

Quanto sopra riveste carattere di urgenza a causa delle particolari condizioni di criticità cui il suddetto Personale è sottoposto nonostante abbia denunciato nelle sedi opportune più volte il problema”.

Ivano Cannone
Segretario provinciale Cambia-Menti m410

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