Passione Civile Vetralla avverte i concittadini che “come ipotizzavamo già in tempi non sospetti, in merito alle manifestazioni festive, l’attuale amministrazione sta governando questa comunità a favore di pochi o solo per soddisfare le vanità del nostro primo cittadino e della sua Giunta”.

“Da informazioni in  nostro possesso, – affermano in un comunicato – risulta che l’ormai venticinquennale evento di “Fiori alla finestre e cene in cantina”, manifestazione  che attira ogni anno tantissime persone e che ha da sempre rappresentato per il nostro paese un evento strategico di coinvolgimento di tantissimi giovani, non riceverà alcun finanziamento da parte del comune, ma verrà realizzata solo ed esclusivamente grazie all’impegno della Pro loco, delle associazioni e dei semplici cittadini.  

Evidentemente la visibilità per la Giunta ed il nostro primo cittadino non è molto elevata per questo tipo di manifestazione, mentre “Lo Sposalizio dell’albero”, che ricorre ogni 8 Maggio, ha ricevuto inaspettatamente ulteriori finanziamenti rispetto al passato.  

Gli alberi sono sempre gli stessi o forse l’aumento dello stanziamento servirà a coprire qualche servizio pubblicitario o televisivo che andrà in onda su qualche emittente locale che ha già più volte ospitato il nostro caro primo cittadino?

Di una cosa siamo certi, – si legge nel comunicato di Passione Civile Vetralla – la riedizione della “Selva D’Oro”, che, come dichiarato dal Direttore Artistico Elio Cipri “ fu sospesa perché il nostro attuale primo cittadino non poteva più esser eletto come sindaco” nella precedente tornata elettorale.

Non siamo qui per contestare queste iniziative, ma per capire come vengano effettuate queste scelte e perché si preferisca sempre (e ripetiamo speriamo di sbagliarci) manifestazioni che offrono l’opportunità di dar bella mostra più che del nostro territorio ai nostri amministratori?

Quello che vorremmo portare all’attenzione dell’opinione pubblica è il fatto che queste scelte non abbiano dietro una progetto di sviluppo ed incremento di presenze sul nostro territorio continuative e quindi  economicamente vantaggiose per la comunità, come si è invece verificato nelle ultime precedenti edizioni, ma si limitano a singole giornate o serate a sé stanti che non pensano, ad esempio, al ripopolamento del centro storico o non aiuteranno le tante attività commerciali in modo continuativo e duraturo.

Questo a sottolineare l’inutile sperpero di denaro pubblico, l’incapacità progettuale ed amministrativa che ci ha attanagliato per 25 o più anni. Il finanziamento per  “Fiori alla finestra e cene in cantina” in passato era di 1500 euro al di fuori della convenzione con la Pro loco, per i 25 anni fu addirittura di 3000 euro. La convenzione era divisa in 3000 euro per l’ufficio turistico e 4000 per la Proloco. QUESTO SIGNIFICA INVESTIRE SULLA PROMOZIONE TURISTICA DEL TERRITORIO?”.

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