“Leggiamo che in molte zone del Paese, dalla Romagna alla Sardegna, gli hotel e le altre strutture ricettive sono al completo per tutto il mese di settembre, soprattutto grazie alla presenza di famiglie provenienti dall’estero.

Una piacevole novità, dovuta senz’altro alla voglia di libertà dopo le chiusure seguite alla pandemia, ma anche al fatto che in molti Paesi europei la scuola inizia più tardi rispetto all’Italia. Questo, forse, dovrebbe indurci a una riflessione sulla possibilità di tornare a scuola a ottobre, anche nel nostro Paese, esattamente come avveniva un tempo.

Quindici giorni in più di vacanza creerebbero, probabilmente, qualche problema organizzativo alle famiglie con figli, ma darebbero un ulteriore, enorme boccata di ossigeno al comparto turistico, che sta cercando, con fatica, di riprendersi da oltre un anno e mezzo di chiusure forzate. E il discorso varrebbe non solo per alcune Regioni, ma per tutte le località turistiche del Paese.

Un ragionamento su questa possibilità, dunque, sarebbe doveroso, da parte di tutti: politici sindacati, lavoratori della scuola, studenti, famiglie e operatori del settore del turismo. Il nostro auspicio è che avvenga il prima possibile”.

È quanto dichiara Giulio Marini, responsabile Turismo di Forza Italia nel Lazio.