“La nuova ordinanza di Zingaretti sui rifiuti, che conferisce a Viterbo altra immondizia di Roma, è vergognosa: la Tuscia, che per decenni ha smaltito i rifiuti di Rieti e negli ultimi anni anche parte di quelli di Roma, non è disponibile a essere la pattumiera del Lazio. Quindi, si rispettino le due settimane stabilite nell’ordinanza, poi basta. Andare oltre è inaccettabile”.

Giulio Marini, delegato all’Ambiente della Provincia di Viterbo, è una furia, dopo aver letto l’ordinanza datata primo aprile del presidente della Regione Lazio, che farà arrivare altri rifiuti ‘romani’ nella Tuscia.

“Zingaretti – sottolinea Marini – guida la Regione da otto anni, ormai. E non ha mosso un dito per risolvere il problema dei rifiuti di Roma, acuito dalla totale incapacità della sindaca Virginia Raggi. Adesso, con la Pasqua alle porte, si vogliono far pagare a Viterbo, che nel campo dello smaltimento, è un modello per tutta la Regione, l’immobilismo e l’inadeguatezza di Zingaretti e Raggi. Ma noi diciamo basta. Subiremo l’ennesimo sopruso per due settimane, ma va trovata una soluzione immediata per Roma e questo tocca a Zingaretti e Raggi: i cittadini e il territorio della Tuscia non possono e non devono pagare le loro colpe. E noi non assisteremo in silenzio a questo scempio: faremo valere i nostri diritti e difenderemo la nostra comunità”.