TARQUINIA – Nella mattinata di oggi si è tenuto il primo grande incontro dell’attuale vice governatore della regione Lazio nella cittadina di Tarquinia in una conferenza organizzata e voluta dall’attuale responsabile regionale Lucia Catanesi ex sindaco del comune di Marta.

Accompagnato dal ex sindaco della città, Mauro Mazzola, il vice governatore della Regione, nel contesto della campagna elettorale, per la presentazione del neo candidato M. Mazzola, Massimiliano Smeriglio, anche Egli candidato nella Lista Civica per Zingaretti, ha partecipato alla riunione che si è tenuta presso lo stabilimento balneare Grandoro sul lungo mare di Tarquinia.

Molte le persone presenti; nella maggior parte erano tutti rappresentanti delle varie Associazioni presenti sul quel territorio. Ognuno di essi, dopo il saluto iniziale, ha preso la parola esponendo ognuno i problemi, le tematiche, ed i suggerimenti dell’Associazione rappresentata quale positivo contributo per una nuova era politica che di configurerà dopo il quattro marzo.

Sia Smeriglio che Mazzola hanno raccolto e fatto appunto di quanto è stato espresso dagli interlocutori, confermando che nella prossima legislatura, della quale auspicano, con fermezza, di farne parte, in primo piano, svilupperanno la politica dei territori ed agiranno sui medesimi, nella consapevolezza che la valorizzazione del territorio e delle sue peculiarità è la grande risorsa sulla quale si regge la vitalità dell’intera Regione, anche se fino ad ora, questo principio non ha avuto, a pieno, quanto di sua spettanza.

Abbiamo agito sui territori, ha affermato M. Smeriglio, ma si poteva fare di più e forse anche meglio; oggi siamo qui, nei prossimi giorni in altre città della Regione, proprio per questo. La nostra nuova politica verrà fatta poca nei palazzi, molta sul territorio a contatto con la gente. Nell’occasione si è parlato anche delle infrastrutture riguardanti la viabilità ed in questo contesto i due interlocutori, M. Smeriglio e M. Mazzola, nella loro sensibilità, e dimostrando di guardare al futuro, contrariamente a tutte le altre forse politiche, non solo hanno recepito il postulato che la Regionale Cassia va raddoppiata fino ad Acquapendente e non solo fino a Viterbo, ma lo hanno condiviso e fatto proprio.

Pietro Brigliozzi

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