Mauro Mazzola

VITERBO – Il candidato per il rinnovo del Consiglio Regionale, nella Lista Civica Zingaretti Presidente, Mauro Mazzola, in questo ultimo giorno di campagna elettorale, rende pubbliche le sue convinzioni sulla realtà del mondo agricolo.
Sig. Mazzola il suo pensiero e quindi quale sarà il suo comportamento per il mondo dell’agricoltura?!
Sono consapevole, anche perché vengo da un paese agricolo che il settore dell’agricoltura è molto penalizzato e soffre sia per la bassa valorizzazione dei prodotti nel primo stadio della produzione sui campi, sia a livello di commercializzazione; e mi spiego meglio.
In qualunque settore della produzione agricola, dalla viticoltura all’olivicoltura, dagli ortaggi ai cereali vi è il grosso divario tra quanto viene pagato il prodotto all’agricoltore produttore e quando costa sui banchi del mercato. Certo non tutto si può vendere in maniera diretta dal produttore al consumatore, penso specialmente nelle grandi città ma si possono mettere in atto delle forme di sostegno agli agricoltori produttori con specifici sussidi da parte della Regione. Alcuni stanziamenti che si fanno per le calamità naturali, come è accaduto ora per la nevicata o in circostanze simili, secondo le mie convinzioni dovrebbero essere fatte in modo permanente tenendo conto di diversi fattori fondamentali.
Faccio un esempio, tanto per comprendici. Se al produttore di pomodoro gli si danno sul campo dieci/quindici centesimo al Kgrammo, in considerazione di tutto il lavoro che lo stesso produttore ha dovuto investirci e tutte le spese collaterali che ha dovuto affrontare, s’ipotizza che un Kgrammo di prodotto dovrebbe, per essere remunerativo per lui, dovrebbe essergli pagato trenta/trentacinque centesimi. Allora ecco che è necessario coprire questo divario; in che modo mi chiederete voi. Secondo me e per quanto sono convinto, la Regione dovrebbe istituire un fondo specifico, per poi fare un’integrazione di tutti i singoli prodotti agricoli. Tornando all’esempio su esposto ai dieci/quindici centesimi di remunerazione da mercato, l’Ente Regione, dovrebbe integrare il mancante per raggiungere i trenta centesimi previsti come prezzo remunerativo. Per la farla breve, si dovrebbe applicare al mondo agricolo lo stesso concetto, con il quale, sono state risanate le banche negli ultimi anni.

Per il mondo agricolo, questo sarà il mio impegno nel prossimo Consiglio Regionale rimanendo fermo che gli elettori mi votino eleggendomi e delegandomi al nuovo Consiglio Regionale con il loro voto di domenica quattro Marzo.

Approfitto per ringraziare di cuore tutti coloro che, con il loro voto, porranno in me la loro fiducia assicurando che sarò sempre vicino a loro per ascoltare i loro problemi e cercando di risolverli nel miglior modo possibile. Grazie a tutti del vostro voto.

Pietro Brigliozzi

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email