«E come ogni paese che si rispetti ha dei segni distintivi che lo contraddistinguono, così anche Montalto di Castro e Pescia Romana presentano un “non so che” che ci dà l’idea, a colpo d’occhio, di trovarci proprio qui!
Eh sì, basta guardare come crescono selvaggiamente erbe e cespugli sui marciapiedi dei quartieri abitati, o come predominino ortica e sterpaglie all’interno delle fioriere o, infine, per non prolungarsi troppo, gli ormai caratteristici accumuli di sabbia sul Lungomare Harmine, per tratti lunghissimi della passeggiata ed in alcuni punti quasi a sommergere le “comodissime” poche panchine di design presenti, forse a nascondere le tante piastrelle rotte tra le poche rimaste integre del nostro nuovo lungomare.
Quello che ci caratterizza, insomma, è la sciatteria, lo sporco, la poca cura del verde, l’inaccoglienza e la poca adeguatezza di questa Amministrazione nel rendere Montalto e Pescia tanto poco presentabile ai turisti quanto quasi invivibile per tutti i cittadini.
Speriamo che chi ci vede da fuori creda nel fatto che l’abito non faccia il monaco.
Noi cittadini di Montalto non ci rispecchiano affatto nel degrado in cui siamo caduti.
Di certo se chi ci Amministra si risvegliasse dal letargo e d’improvviso avesse voglia di fare ne saremmo tutti grati».
Così si legge in una nota inviata da Quinto Mazzoni Segretario del Circolo PD di Montalto di Castro e Pescia Romana.