Andrea Egidi

VITERBO – “Tour#in Cammino e proposte per la Tuscia nel Lazio migliore”, un giro a tappe tematiche nella Tuscia per confrontarsi, ascoltare, fare proposte. Parte sabato 3 febbraio da Castiglione in Teverina il tour di Andrea Egidi, candidato Pd alle Regionali. Un mese di appuntamenti in giro per la Tuscia in cui declinerà con le comunità locali i verbi scelti come colonna della sua campagna elettorale: fare comunità, costruire, accendere, prendere cura, risvegliare, sorridere, rispettare, costruire fiducia, lottare.

“E’ innegabile il lavoro svolto in Regione – dice Egidi – un lavoro che va continuato e consolidato. Ci sono infatti alcune questioni ancora aperte che richiedono impegno e determinazione”.

“Per noi sullo sfondo c’è un tema, che va aggredito con un atteggiamento politico nuovo, meno tecnicismo e più politica – afferma Egidi entrando nel merito – meno atteggiamenti da burocrati e più visione politica di insieme. Il punto è che oggi, proprio perché usciti dalla fase di emergenza, dobbiamo capire come si riduce la distanza tra noi e Roma. Tra Roma ed il resto del Lazio. Significa che Roma non può essere per la Tuscia sinonimo di arretratezza infrastrutturale, economica, sociale e sanitaria. Significa cambiare modo di fare il consigliere regionale. In una battuta, mai più rivoluzionari a casa nostra e subalterni alla Pisana.

Su questo c’è un discrimine, tra noi e gli altri: non si tiene insieme il territorio e l’idea di un modello di sviluppo convincente dando briciole alle comunità locali e facendole passare non come diritto ma come concessione del potente di turno. Qui il punto. Un nuova funzione di rappresentanza significa uscire dalla logica del quotidiano e avere la convinzione che la gestione del potere è utile non alla somma di tanti singoli quanto ad un territorio”.

Egidi elenca quindi una serie di temi intorno ai quali punta i riflettori: sanità, trasporti e infrastrutture, cultura, agricoltura.

“Su questi temi saranno prodotte iniziative politiche precise e puntuali nei comuni simbolo di queste battaglie”.

Tra le altre tappe principali del tour, oltre a Castiglione in Teverina dove verrà declinato il “Fare comunità” insieme alla presidente della Regione dell’Umbria Catiuscia Marini, ci sono il 15 febbraio Civita Castellana (Costruire), il 18 Ronciglione (Sorridere), e il 24 Acquapendente (Prendere cura), il 25 a Tarquinia (Lottare). In calendario anche incontri sugli attrattori culturali. La chiusura a Viterbo.

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