CIVITA CASTELLANA – Da alcune settimane l’amministrazione comunale di Civita Castellana, insieme alle forze dell’ordine, ha imposto una restrizione agli ambulanti dell’accesso del mercato settimanale. Il sindaco Gianluca Angelelli (foto) spiega le motivazioni e le intenzioni dell’amministrazione per il prossimo futuro.

 

“La ragione per la quale siamo dovuti giungere a tanto è dovuta al fatto che dal 2006 molti degli ambulanti, anche se non tutti, hanno interrotto il pagamento dell’occupazione di suolo pubblico, mentre altri lo hanno pagato solo parzialmente, accumulando così un grosso debito nei confronti dei cittadini di Civita Castellana, debito che ad oggi non hanno ancora saldato e rispetto al quale fanno resistenza al pagamento.

 

La tariffa stabilita nel 2006, effettivamente, è alta e con l’inizio della raccolta differenziata al mercato è intenzione dell’amministrazione riconsiderarla. Ciò non toglie che per il pregresso gli ambulanti che non l’hanno ancora fatto dovranno regolarizzare la loro posizione, in virtù del rispetto delle leggi che è dovuto a tutti i cittadini indistintamente. Diversamente si creerebbe una sperequazione anzitutto con gli ambulanti che hanno provveduto a mettersi in regola e poi con tanti commercianti e artigiani civitonici che in questi anni hanno dovuto fare i conti con l’aumento della tassazione sugli immobili così come con gli aumenti delle utenze. Pertanto rinnovo l’invito già fatto a tutti gli ambulanti a venire in comune a regolarizzare la loro posizione anche attraverso la rateizzazione del dovuto, confermando che l’amministrazione comunale andrà fino in fondo nella riscossione di quanto dovuto ai propri cittadini”.

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