VITERBO – (M.C.) La nomina della nuova giunta avrà placato gli animi in maggioranza? Assolutamente no. Almeno non per tutti. Il Pd, uscito rafforzato dal rimpasto, gioisce in silenzio; ma c’è anche chi, come i consiglieri di Oltre le Mura Sergio Insogna (foto) e Francesco Moltoni, non esita a palesare un netto disappunto per le scelte compiute dal sindaco. Il tutto condito da una richiesta ben precisa rivolta al primo cittadino, che dovrà ora gestire il sempre più crescente dissenso dei due consiglieri.

 

“Con imbarazzo e sgomento – affermano in una nota Insogna e Moltoni – abbiamo assistito al finale a sorpresa che a sorpresa non è, dato che tutti i giornali ne avevano parlato, del consiglio comunale di ieri.

 

La scaletta prevedeva che il Presidente del Consiglio leggesse un documento in cui si doveva dimettere e poi all’ultimo momento le dimissioni certe sono diventate una disponibilità a dimettersi se i consiglieri lo ritengono opportuno, poi il Sindaco con il suo ben noto “coraggio” che rendeva nota la squadra degli assessori.

 

Una scena misera per come è stata concepita e priva di ogni novità, l’unica novità è quella che il fondatore di Oltre le Mura ora è diventato l’affondatore di Oltre le Mura, perché, morale della favola, l’unico Assessore rimasto alla nostra lista ( che conta 5 consiglieri ) ha subito un’altra bella “potatura di deleghe”.

 

Ci saremmo aspettati una virulenta reazione del collega Tofani, una energica battuta di pugni sui tavoli, come fece alcuni mesi fa chiedendo più visibilità e rispetto per il gruppo Oltre le Mura, invece un gattopardesco : non ci piace … ma ci piace, è stato la sua massima azione di tutela a fronte della ulteriore offesa ed umiliazione che il nostro gruppo ha dovuto subire dal Sindaco.

 

Probabilmente è uscita fuori la sua “anima” di riformista e moderata … per cui a tutti è stato evidente che era già tutto calcolato e concordato, tutto fa parte del pacchetto “elezioni provinciali” … All inclusive .

 

I sottoscritti consiglieri del gruppo Oltre le Mura, dichiarano tutta la loro contrarietà per questo indecente atto politico ed amministrativo, l’ennesimo messo in atto dal Sindaco in cui penalizza pesantemente il gruppo civico più numeroso ed importante della sua maggioranza.

 

Ne prendiamo atto con amarezza e forti della nostra coerenza in virtù del mandato ricevuto dagli elettori di Oltre le Mura, prendiamo le distanze da tale situazione e rivendichiamo ( vista la latitanza e l’accondiscendenza su tale questione degli altri colleghi ) una maggiore visibilità ed un maggiore peso decisionale del gruppo, perché i voti degli elettori viterbesi ricevuti dal nostro movimento questo reclamano.

 

Se il Sindaco riterrà opportuno mantenere simile atteggiamento, prenderemo le nostre decisioni in merito. Per quanto riguarda la questione Presidenza del Consiglio , per noi il problema non esiste dal momento che la collega De Alexandris non ha dato le dimissioni, ha solamente esternato l’intenzione di affidare tale decisione al Consiglio.

 

Peraltro abbiamo notato che zelanti consiglieri del PD, hanno già formalizzato il nominativo del suo successore …. Ma non si sono resi conto che la loro è una falsa partenza ( bisognerebbe coordinarli meglio questi ragazzi … ) dal momento che il problema della Presidenza non esiste, quindi, al netto delle tante ipocrisie e falsità esternate in consiglio, sulla questione almeno abbiano il “coraggio” ( lo stesso del Sindaco ) di sfiduciare il Presidente e dicano anche perché.

 

Tra le altre cose non ci sembra che i consiglieri sia di maggioranza che di minoranza siano intenzionati ad accettare eventuali dimissioni del Presidente.

 

Ultima informazione al Sindaco, sarà la decima volta che lei menziona la possibilità di dimettersi … noi le diciamo solamente : se ha “coraggio “ ….. lo faccia”.

 

Insomma, la tempesta è ancora in pieno svolgimento e di tregua interna, almeno per ora, non sembra esserci nemmeno un miraggio.

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