MONTEFIASCONE – Nella tarda mattinata di oggi l’attuale ministro del Turismo-Beni Culturali, On. Dario Franceschini, accompagnato dall’On. Giuseppe Fioroni, nel suo passare per andare negli altri paesi di S.Lorenzo Nuovo e Gradoli, si è fermato in Montefiascone ed ha fatto una visita ufficiale alla Basilica di S. Margherita.

Il ministro dei Beni Culturali ha così voluto rendersi conto, personalmente, di una delle più prestigiose opere di indubbio valore sia architettonico che pittorico, non solo dall’Alto Lazio, ma dell’intera Nazione Italiana; superfluo, anche se opportuno, ricordare che la cupola, parte essenziale e costitutiva della medesima Basilica, realizzata dal Fontana, su bozze di Michelangelo, per grandezza, è la Terza cupola d’Italia e quindi un bene artistico culturale facente parte, a pieno titolo, dall’intero patrimonio della nazione Italia.

A ricevere l’illustre ospite, il sindaco Massimo Paolini, il Parroco Don Luciano Trapè con il suo collaboratore don Marco, il Luogotenente della locale stazione dell’Arma dei Carabinieri, Fabrizio Botticelli, con altro collega, il Maggiore della Polizia Municipale, Luigino Salvatori con altri suoi importanti collaboratori, il segretario del PD, Renato Trapè, con altri dirigenti del partito, l’ing. Mauro Trapé, l’ex sindaco Nando Fumagalli e diversi giornalisti locali. Si è notata l’assenza di altre maestranze politiche comunali, le quali, al di la di ogni ideologia e schieramento politico, di fronte alla presenza di un ministro del Governo in carica, anche per atto di cortesia, ne sarebbe stata opportuna la presenza, rimanendo fermo che ognuno è sempre e comunque libero di decidere come ritiene più opportuno.

Il Ministro, entrato nella Basilica, è rimasto colpito sia dalla sua grandezza che dalla sua bellezza ed uno sguardo attento, riverente, quasi, a mo di suggestiva venerazione personale, ha lanciato su quanto si mostrava ai sui occhi, per cui, sul suo volto, si ben leggeva un sentimento di grande ammirazione della Basilica ed al tempo stesso una certa meraviglia per non aver mai veduto un monumento così prezioso, ricco di storia, di valori artistici ed importante all’interno del patrimonio nazionale.

Il ministro, su suggerimento del parroco si è recato in vista alla sottostante cripta del Bramante della quale ne ha ammirato la bellezza, ha poi chiesto informazioni sul suo utilizzo nel contesto del culto. Essendo stato informato che in essa si trovano la tomba del Cardinale Beato Barbarigo su un lato dell’altare ed il corpo incontaminato di S. Lucia Filippini, quale preziosa reliquia presente al di sotto dell’altare principale.

Il Ministro è voluto tornare al piano superiore, nel quale, ha di nuovo ammirato la bellezza della cupola, a piedi ne ha fatto il giro della circonferenza, soffermandosi ad ammirare le pregiate strutture in legno ai fianchi dell’altare principale, per poi far visita alle due sacrestie, sia la più antica che la più nuova nelle quali è rimasto colpito dai molti quadri in olio su tema riproducenti tutti i vescovi ed i cardinali i quali, nell’arco dei secoli, hanno sviluppato la storia non solo della Basilica ma della città nel suo insieme.

Nella fase di comitato, l’On. Giuseppe Fioroni, ha annunciato che sono stati inseriti del progetto e richiesti in un finanziamento più ampio della Comunità Europea anche un milione e cinquecento mila Euro da investire sulle necessità della struttura architettonica della Cattedrale e seicentocinquantamila Euro per la basilica di Montedoro nella frazione Mosse, anche se, subito a seguire, il Ministro ha aggiunto tutto vero, concludendo poi con il detto: non bisogna però mai dire quattro fino a quando la gatta non è nel sacco.

Pietro Brigliozzi

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