Eleonora Sacconi
Eleonora Sacconi
«Ne ero consapevole ed é da tempo che lo affermo, anche se il ruolo di sfidante di Caci gli avrebbe dovuto suggerire minore spensieratezza nel salto.
Avrei preferito – scrive Eleonora Sacconi, Consigliere a Montalto di Castro – una discussione pubblica che teneva conto di filosofie di sviluppo generali che, in assenza di disegni alternativi di alto profilo dell’opposizione e della concomitante pandemia, poteva rendere plausibile la novità.
Invece “l’attrazione fatale” ha riguardato una sommatoria di provvedimenti divisi tra Montalto e Pescia che potevano essere votati di volta in volta salvando, almeno nella forma, la sacralità della politica.
Ma è anche colpa dell’opposizione, me inclusa, che spesso si attarda in dibattiti sulle procedure e su cose quasi irrilevanti perdendo di vista gli interessi reali: il lavoro, la solidarietà e lo sviluppo.
Consideriamo questa novità un’utile esperienza nel percorso faticoso per il ricambio della politica».