MONTALTO DI CASTRO – Nella seduta consiliare di ieri è stato approvato all’unanimità lo “Studio di fattibilità tecnico-giuridica inerente i grandi complessi edificati di natura industriale di notevole o straordinario impatto ambientale nel territorio comunale”.

Si tratta di un importante documento.

Che indica le possibili azioni necessarie per la tutela o per il recupero di situazioni che compromettono lo sviluppo ecosostenibile del paesaggio.

Dal contenuto dello studio, e dai dati in esso riportati, emerge che tra i complessi industriali presenti nel territorio le centrali ex nucleari dell’Alto Lazio presentano il valore di criticità paesaggistica massimo.

Per cui si rende necessario un intervento immediato.

Il relitto dell’ex nucleare di Montalto di Castro rappresenta al momento la più elevata criticità paesaggistico ambientale presente nel comune, peraltro, priva di ogni utilità industriale e civile.

Tra l’altro, allo stato attuale, non è suscettibile di interventi di recupero urbanistico o di riqualificazione.

«Con il documento approvato ieri – dichiara il sindaco Sergio Caci – l’amministrazione, per il tramite del Consiglio comunale, si riappropria del fondamentale ruolo di garante della certezza e corretta gestione dell’assetto urbanistico del proprio territorio, in un’ottica di tutela del paesaggio e dell’ambiente.

Avvieremo ogni procedimento che accerti, attraverso la Conferenza dei servizi, le nostre ragioni. Ringrazio i consiglieri di maggioranza e soprattutto quelli di opposizione che, tutti presenti e con voto unanime, hanno dato un segnale ben chiaro ai nostri concittadini».

Con l’approvazione di questa delibera è stato dato un mandato chiaro al responsabile del servizio, del competente ufficio comunale, per predisporre un sopralluogo presso le aree della ex centrale nucleare volto ad accertare le criticità evidenziate nello studio di fattibilità.

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