Pietro Brigliozzi

 

MONTEFIASCONE – Dalle ore sedici di oggi, ventitre aprile, è cessata definitivamente la circolazione automobilistica a senso unico in Via Dante Alighieri con la pace di tutti i cittadini che, combattendo unitariamente, hanno fatto scacco matto al sindaco ed i suoi delfini più interessati.

 

Il provvedimento del senso unico in Via dante Alighieri è armai un triste ricordo, una realtà con la quale l’Amministrazione Cimarello ha buttato diversi soldi al vento, un fatto che, non solo ha suscitato tanta diffidenza dei cittadini nell’attuale Amministrazione, ma durante il quale sono state dette molte cose inesatte e poste motivazioni fuori della realtà pur di giustificare quanto si stava facendo pensando che i cittadini le bevessero, ma questa volta gli amministratori hanno fatto male i loro conti. Tutti si auspicano che questa rivolta civile e compatta dei cittadini sia l’inizio di altre battaglie per la soluzione di altrettanti problemi scottanti che sono sul tappeto e stanno penalizzando la cittadina falisca; la situazione del civico ospedale tanto per citarne uno; la sistemazione delle strade che versano in condizioni pietose, tanto per citarne un’altro.

 

In questi giorni gli operai del comune sotto la vigile direzione di Gianni Nunziati, membro della Polizia Municipale che si occupa di segnaletica e traffico, hanno provveduto a rimuovere tutta la segnaletica verticale con la rimozione dei numerosi cartelli appositamente fatti realizzare ed installati poi e quella orizzontale con la totale cancellazione delle strisce bianche indicati i famosi cinquanta posti auto, a suo tempo reclamizzati dal sindaco ad avallo della validità della sua scelta nella realizzazione del senso unico.Con la segnaletica verticale ed orizzontale sono stati rimossi, eccetto in un tratto, che non si comprende il perchè, visto che proprio in quel tratto vi è un marciapiedi se pur piccolo e leggermente rialzato, anche i famosi paletti con le relative catenelle di collegamento. Queste opere sono costati soldi dei cittadini ed ora sono tutti in fumo. Le scelte del sindaco, portate avanti senza ascoltare, i consigli dategli della totale non validità delle sue scelte, ora si rivelano capricci amministrativi che però hanno comportato spese di denaro, comunque, andate al vento, indipendentemente dalla loro entità. Qualche associazione ha già provveduto ad appendere dovuti manifesti in tal senso.

 

Il vice sindaco, sempre durante il periodo di sperimentazione del traffico automobilistico, a supporto di quanto si stava sperimentando, per renderlo più credibile ed accettabile aveva detto che in favore di esso si erano espresse molte famiglie della via affermando di avere sui muri delle proprie case crepe derivanti dal traffico. Ora queste crepe che fine hanno fatto molti si domandano; necessitano di specifici accertamenti da parte delle competenti autorità come Vigili del Fuoco e Protezione Civile per constatare la loro esistenza, la loro entità ed eventualmente provvedere alla loro evacuazione?

 

In tutta questa storia è emersa, comunque, una nota positiva che da respiro e vivibilità a tutta l’area: l’eliminazione del traffico pesante Da Via Dante Alighieri; doppio senso di marcia su Via Dante Alighieri ma solo per le automobili; Bus, camion e mezzi industriali, provenienti da nord dovranno percorrere la deviazione di Via Cardinal Salotti per immettersi sulla Umbrocasentinese e ritornare sulla Cassia, chi viene da Sud, sulla Cassia, come chi viene dalla Verentana o va verso di essa dovrà effettuare lo stesso percorso in senso contrario come l’opportuna buona segnaletica installata obbliga. La mancanza del traffico pesante probabilmente risolve anche il problema delle crepe!.

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