Il capogruppo di Maggioranza dell’attuale Amministrazione della città di Montefiascone, Leonardi, seguita con decisione la sua ricerca di un posto nella Giunta presieduta dal sindaco Massimo Paolini.

Come è ormai a tutti noto, l’illustre politico, qualche settimana fa sembra aver chiesto il posto dell’attuale assessora ai rifiuti solidi urbani ma, visto che tale  manovra è fallita, sia per la non condivisione ed opposizione da parte del sindaco, sia per la legge sulle quota rosa, ora è tornato di nuovo all’attacco spostando la sua richiesta su uno degli altri due assessori e precisamente Paolo Domenico Manzi e Fabio Notazio che dovrebbero, o l’uno o l’altro, cedergli l’assessorato.

Chi dei due s’immolerà, vittima sacrificale, sull’altare dei desideri dello scalpitante capogruppo?
Da quanto ci è dato sapere la soluzione del problema sembra molto complesso, come, d’altra parte, è di facile intendimento. L’assessore, anche capo della forza politica Fratelli d’Italia della quale Manzi è parte integrante, sarà disponibile a questo cedimento che comporterebbe un suo indebolimento sia come importante componente Amministrativa che come forza politica?

L’altro Assessore, esponente di Forza Italia, è pronto a lasciare andando incontro agli stessi problemi del gruppo di Fratelli d’Italia?

La situazione politica in Montefiascone, è molto complessa e abbastanza ingarbugliata; come si sbroglierà  questa matassa?

Una possibile soluzione, visto che gli occupanti le attuali poltrone di assessorato, difficilmente intenderanno lasciare, e per non turbare gli attuali equilibri, tra l’altro non così fermamente stabili, potrebbe essere la totale rinuncia dell’attuale capogruppo a quanto ha chiesto con tanta decisione e rimanere al suo posto di capogruppo. Accadrà tutto questo?

Mentre nelle stanze di Palazzo Doria si discute di poltrone, molti aspetti della città languono nel degrado.

Pietro Brigliozzi