MONTEFIASCONE Una barzelletta??!! Una farsa??!! Una cosa seria??!! Una realtà necessaria??!! Un elemento di oggettiva utilità per la cittadinanza??!!

Un atto ufficiale per coprire qualche interesse di parte??!! Qualche aspirante designato da dover meglio sistemare da parte di qualche politico??!! Chi più ne ha più ne metta visto i tentennamenti, i rimandi e le vicissitudini che questo, più o meno fantomatico concorso, ha subito.

Ora, sembra che il concorso abbia imboccato la giusta strada anche tenendo conto delle affermazioni del sindaco Paolini nell’ultimo consiglio comunale, ma, nel sotto bosco, sembra che qualcosa scricchioli e possibili concrete nuvole nere tornino ad intralciare la linearità delle cose ed inficiare quanto lo stesso sindaco ha dichiarato in consiglio comunale e, fuori, agli organi di stampa.

Tante titubanze e tante voci di piazza si dovrebbero rifare addirittura ad un documento ufficiale che risalirebbe, almeno per quanto ci è stato possibile sapere, a dei documenti legati al secondo semestre dello scorso anno, duemiladiciassette.

In detta documentazione, ora rispolverata, dopo quanto allegramente è accaduto nell’ultimo consiglio comunale ed a seguito della dichiarazione ufficiale del sindaco M. Paolini, nella quale afferma che il concorso si farà ed nella piena regolarità, come già riportato sia dalla nostra testata che da altri organi di stampa, oltre ai suddetti contenuti, piuttosto pesanti, si è venuto a sapere che il latore del documento sembrerebbe essere lo stesso presidente del consiglio comunale.

Nel documento in questione, come voci di piazza rinfrescano, e lo stesso sembra recitare, più o meno, viene affermato che lo scrivente, dopo una specifica disaminata della situazione, metterebbe in dubbio l’opportunità dei molteplici incarichi concentrate su un unico capo settore.

Al di là di queste realtà, sembrerebbe che il nocciolo della questione verta proprio sulla poca valenza ed opportunità del concorso, sul quale, il latore del documento sosterrebbe che per dare una definitiva soluzione ai suddetti problemi ed altri strettamente connessi, sembrerebbe incongruo l’aver programmato la copertura dei due posti di funzionario amministrativo con un concorso, suggerendo che sarebbe stato molto meglio e più utile aver proceduto ad una revisione della programmazione del personale cercando di ricoprire il posto di funzionario amministrativo destinandolo al settore quarto, pariteticamente un funzionario tecnico cui affidare le responsabilità dei due settori, Urbanistica e Lavori Pubblici, seguendo criteri più logici, e la migliore prassi.

Il presidente del consiglio, come ancora afferma la piazza, nello stesso documento avrebbe chiesto al sig. Sindaco come intenda procedere in tal senso per poi portarlo a conoscenza degli organi competenti per l’approvazione.

Pietro Brigliozzi
Commenta con il tuo account Facebook