I cittadini di Montefiascone, dopo la riammissione della lista di sinistra al concorso elettorale, prendendo coscienza, si pongono diversi interrogativi per capire come votare.

Interrogativi di ordine generale, prima valutando quale lista premiare con il loro voto, poi ponderando chi sono le persone da scegliere all’interno della lista per favorire uno staff amministrativo rinnovato, di qualità e capace di risollevare la città dallo stato in cui si trova.

Molte e diverse le valutazioni che i cittadini stanno mettendo a fuoco sulle due liste, per votare più oculatamente. In questa incertezza politica, va tenuto conto che c’è un forte orientamento, ce mira a rompere l’attuale stato di cose.

Alcuni cittadini ritengono che la lista MONTEFIASCONE merita, con G, De Santis sindaco, potrebbe essere la più idonea per rinnovare e tagliare con la vecchia amministrazione.

Nella lista INSIEME con Danti sindaco, infatti, si ritrovano molti candidati già membri di spicco nella vecchia amministrazione finita nel commissariamento e di altri che sono venuti meno alle loro promesse di cambiamento politico fatte alcuni mesi fa.

Vi è poi una fetta di cittadini delusi che intenderebbe disertare le urne, come protesta politica, ritenendo che nelle liste non vi siano uomini che possano riportare Montefiascone a quella buona trasparenza politica ed a quei livelli socio-economici-culturali che tutti desiderano e, dei quali, anni indietro, godeva la città.

La rinuncia al voto è un atteggiamento non è condivisibile, in quanto, significherebbe rinunciare ad un dovere, ignorando che votare è importante, indipendentemente dal come si esprime il voto nella segretezza delle cabine.

Pietro Brigliozzi