Pietro Brigliozzi

 

MONTEFIASCONE – Molti i cittadini ed i commercianti di Via Dante Alighieri che, in questi ultimi tempi, e precisamente, dopo che il Sindaco, Luciano Cimarello, ha istituito il senso unico sul piccolo tratto della via, circa quattrocento metri, che vanno dall’incrocio con Via del Fosso fino all’incrocio con Via Aldo Moro, stanno sollevando proteste ed hanno raccolto un cospicuo numero di firme per l’abolizione del provvedimento, chiedendo, nello stesso tempo, di ripristinare la circolazione com’era prima.

 

La prima cosa strana sta nel fatto che già, diversi anni or sono, si era pensato ad una cosa del genere e fu addirittura installata l’opportuna segnaletica, poi, constatata, saggiamente, la impraticabilità dell’opera, venne tutto annullato e rimossa l’intera specifica segnaletica, per cui il provvedimento non andò mai in esercizio. La seconda cosa strana e che ha determinato il Sindaco a prendere questo provvedimento, sta nel fatto che si sia ritornati su questo argomento poiché vi è un retroscena serio che nessuno tira fuori.

 

Retroscena, almeno per quanto si diceva e si va dicendo sulla piazza, che s’identifica nel fatto che alcuni commercianti, se non la buona parte, della zona, nella ultima campagna elettorale, chiesero al Cimarello, allora concorrente a sindaco che, una volta fosse stato eletto, viene quindi da pensare anche con il loro suffragio, avrebbe dovuto realizzare il senso unico su questa via.

 

Altra stranezza: in tutta questa situazione si riscontra che questi attuali dissidenti, commercianti o cittadini che siano, sono divisi nel loro atteggiamento; da una parte c’è chi che applaude all’operato del sindaco, dall’altra c’è chi contesta il provvedimento, quando, però, al tempo della campagna elettorale, sembra, che tutti, o quasi, erano d’accordo. Da alcune informazioni raccolte presso la Polizia Municipale si è saputo che il provvedimento è in via sperimentale pertanto soggetto a revisione con la conferma del mantenimento del senso unico ma con l’inversione di senso di circolazione, o addirittura la definitiva soppressione. D’altra parte, altre notizie di corridoio affermano che il Sindaco è determinato, per cui il senso unico, è stato fatto e così rimane almeno fino a quando Lui sara il primo cittadino di Montefiascone. Viene, quindi, da pensare che il Cimarello non ha preso questo provvedimento quale fulmine a ciel sereno, ignorando quanto studiato negli anni passati, ma a mantenimento di un impegno preso durante la campagna elettorale. Noi non vogliamo dare credito a certe voci, circolate da qualche tempo, e precisamente, fin da quando si effettuò la variante di traffico sul primo tratto di Via Oreste Borghesi con quasi analogo provvedimento, poiché le riteniamo più come insinuazioni che realtà oggettiva.

 

Dov’è dunque la verità?! L’interrogativo è di facile soluzione in quanto, in questi giorni, si stanno mettendo in atto alcuni provvedimenti che confermano l’affermazione del sindaco. Una ditta, infatti, ha iniziato ad installare su un lato, lungo la via, dei paletti fissi a terra con catenella intermedia, realizzando una specie di palizzata che dovrebbe servire a costituire il passaggio pedonale e quindi separare, in sicurezza, i pedoni dalle auto. Riteniamo che questa sia la prima fase dei lavori in quanto, sul lato opposto, probabilmente, dovrebbero essere realizzati posti di sosta per le auto ed, all’incrocio con Via del Fosso, dovrebbe essere costruita una isola spartitraffico. Nella rimanente zona centrale della strada, tra posti sosta e paletti del settore pedonale, passeranno le auto, ovviamente, a senso unico. Certamente i lavori non risolvono i problemi provocati da questa nuova disciplina del traffico, ma sono, comunque, la conferma che il senso unico c’è e rimane; come è di dovere, prestando attenzione al proseguimento ed agli ulteriori sviluppi dei lavori, si daranno informazioni più precise, smentendo o confermando quanto ora si vede e prevede.

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