Rita Chiatti

MONTEFIASCONE –  Dopo le dimissioni da Assessore della C. Roscani, dopo le dimissioni del Consigliere A. Merlo, dopo il ritiro delle deleghe al capogruppo S. Leonardi, dopo le dimissioni del consigliere Fabbri, l’ingresso in maggioranza di R. Capocecera, ora la parziale riconsegna delle deleghe dell’Assessore R.Chiatti.

E’ veramente allucinante tale susseguirsi di rimescolamenti in questi primi tre anni, all’interno della maggioranza guidata dal sindaco M.Paolini, la quale sembra apparire sempre più impelagata nelle sue forti contraddizioni interne, anche se negate dal Paolini, le quali sembra stiano arrecando solo danni ai cittadini.

Contraddizioni che sembrano di difficile comprensione, ma basta guardarsi indietro, al tempo in cui il sindaco distribuì le deleghe, e tutto diventa chiaro.

I motivi sono sempre gli stessi e furono ben messi in risalto dal Merlo nella sua contestazione: la frammentazione dei settori. Il Merlo lamentava la frammentazione del turismo, oggi la Chiatti lamenta la frammentazione del settore economico.

L’Assessore Chiatti, infatti, titolare della delega al Bilancio, delega al Trasporto Pubblico, delega ai Rifiuti Urbani, ha rimesso le deleghe al Bilancio ed ai Trasporti in quanto il bilancio comporta la delega ai Tributi; sono due realtà connesse ed interdipendenti, ma il sindaco Paolini ruppe quest’armonia dando il Bilancio alla Chiatti ed i Tributi alla sua vice O.Celeste.

Chiaramente, chi lavora sul bilancio s’inserisce anche sui tributi e chi lavora sui tributi s’innesta nel bilancio. Ora la Chiatti, positivamente, per l’enorme lavoro fatto anche sui tributi, ove, tra l’altro, sembra abbia recuperato diverse buone somme dal settore evasione, per lavorare meglio e più efficacemente reclama la delega ai tributi. In questo contesto, nella giornata di ieri, visto il venir meno di questo riaccorpamento sostanziale di settori tra loro oggettivamente non divisibili, ha dato le sue dimissioni, pur rimanendo nella Giunta però con la sola delega ai Rifiuti.

L’aneddoto si verifica: prima o poi ogni nodo viene al pettine, come pure l’altro: chi semina vento raccoglie tempesta. Tutto perfettamente coincidente su quanto accade all’Interno dell’Amministrazione Paolini.

Pietro Brigliozzi
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