L’intera nazione Italia è in clima elettorale; ogni giorno i leader dei partiti fanno passerella sui tutti i mezzi della comunicazione sociale annunciando le loro convinzioni, illustrando i loro programmi, proponendo le loro soluzioni ai problemi che attanagliano i cittadini di ogni estrazione sociale e le aziende del mondo della produzione industriale che dovrebbe essere la forza trainante dell’economia della nazione.

Una campagna elettorale insolita quella che si sta vivendo, in quanto manca quel contatto umano tra candidati e cittadini.

L’affissione dei manifesti era la l’impegno della locale sezione di ogni partito e, tra gli stessi attivisti, nell’affiggere i manifesti, diventava un momento di verifica, che spesso, superando il proprio schieramento politico, finiva in cordialità e goliardia. 

Questa politica relegata sugli organi d’informazione, sembra abbia tolto alla campagna elettorale anche questo aspetto che, tutto sommato, tra un secchio di colla e l’altro, tra una pennellata e l’altra, un manifesto dai colori, più o meno vivi, contrapposto all’altro, faceva anche piacere.

Nella città di Montefiascone, da qualche settimana sono state predisposte le apposite bacheche, ma, fino ad oggi, a differenza di altre tornate elettorali, non è apparso alcun tipo di manifesto politico o alcuna foto di politici in gara.

In molti si augurano che, almeno in questi ultimi dieci giorni di campagna elettorale rimasti, qualche faccia appaia sui tabelloni, anche per giustificarne la loro esposizione.

                                                                                                     Brigliozzi Pietro

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