Massimo Paolini

MONTEFIASCONE – Il sindaco di Montefiascone, Massimo Paolini c’è l’ha fatta; è ufficialmente membro del consiglio provinciale di Viterbo. Montefiascone, così, è ancora presente in modo diretto all’interno di questo organo, che è, comunque, un organismo politico di tutto rispetto che opera sul territorio ed ha molte mansioni di rilievo da espletare. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente e, gentilmente, ha risposto alle nostre domande.

Sig. Sindaco, dopo tante incertezze e, forse anche timori, tutto si è concluso nel migliore dei modi?!
Ebbene si. Ci ho messo la faccia; ho corso dei rischi, e sono stato premiato, soprattutto grazie alla maggioranza nella quale ho piena e totale fiducia. Una maggioranza che mi sostiene come sindaco di Montefiascone, pur nella sua pluriformità di espressioni, non è mai venuta meno ed ho sempre creduto nel suo forte e totale sostegno nei miei confronti. Una maggioranza che intendo ringraziare e con la quale intendo andare avanti in modo più incisivo nella corretta gestione della cosa pubblica sia nell’interesse della città che nell’interesse dei cittadini, nella consapevolezza che ognuno dovrà fare, con più attenzione, i compiti del ruolo che ricopre.

Ora, con il nuovo incarico, nuovi impegni, maggiori pesi politici; il tempo?!
Cercherò di fare del mio meglio. Il tempo? Quando sai fanno le cose con passione il tempo si trova sempre, cercherò di fare una migliore programmazione del mio lavoro tenendo anche conto che molte cose si possono fare anche telematicamente. Siamo nell’era del computer, per cui, ogni relazione può essere più semplice e, al tempo stesso, fa risparmiare movimenti e spostamenti non sempre necessari. Diamo, comunque, tempo al tempo.

Il suo impegno all’interno del consiglio provinciale?!
Cercherò di fare del miglio meglio. C’è la metterò tutta, certamente mi dovrò interessare dei problemi di tutta la Provincia, ma questo non mi proibisce di curare i molti problemi del nostro territorio per quanto le competenze del consiglio provinciale me lo consentiranno. Non dimentichiamoci che di problemi sul nostro territorio che sono competenza della Provincia non sono ne pochi, ne semplici, ne secondari per la sicurezza della vita dei cittadini. Anche su questo diamo tempo al tempo; nel tempo i problemi si conoscono meglio, si risolvono più coerentemente; ogni macigno diviene un sassolino.

Pietro Brigliozzi

Massimo Paolini
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