MONTEFIASCONE – Un Consiglio Comunale a tratti divertente con satira, a tratti infuocato, a tratti polemico, quello che si è tenuto questa mattina nella sala consigliare di Palazzo Doria in Montefiascone.

Uno di questi aspetti, quello divertente con satira nel caso specifico, è accaduto allorché è stato affrontato il problema del ormai famoso, quasi fino alla nausea del concorso che stato indetto dall’Amministrazione di Montefiascone per assegnare i due posti da dirigente categoria D3. Uno riservato a personale interno all’Amministrazione stessa, l’altro per esterni. Concorso che, ad onor del vero, si protrae da diversi mesi durante i quali ha subito diverse vicissitudini con rimandi, sospensioni, correzioni e precisazioni di vario genere, senza dimenticare i vari rimandi nel tempo.

Il clima ha preso vita allorché l’opposizione ha chiesto spiegazioni in merito ed il sindaco ha risposto che questo concorso è incappato nelle vicissitudini suddette, perché si è voluto favorire i concorrenti nella loro preparazione culturale in quanto, un concorso come questo non era mai stato fatto negli ultimi anni, mentre, qualcuno, sogghignando tra le labbra, rifletteva: sono stati fatti sempre meglio e più chiari.

Va, comunque tenuto presente che in città circolano le voci più disparate, più o meno veritiere che presumono di sapere, con buone ragioni, cosa in realtà si cela dietro di esso, specialmente per quanto riguarda la figura interna, il capogruppo dell’opposizione L. Cimarello, dopo qualche secondo di silenzio, con un sarcastico sorriso sul viso, ha risposto all’affermazione del sindaco quasi mettendo alla berlina quanto da lui affermato qualche minuto prima.

A questo punto, sul viso di tutti presenti, sia consiglieri che pubblico presenti, quasi rispondendo al Cimarello, approvando il suo discorso, vi è stato un giro di misteriose occhiate, e sguardi incrociati molto espressivi, quasi a testimoniare la conoscenza subdola di una realtà nascosta ma, comunque, indirettamente, a tutti nota. Al Cimarello ha risposto, in modo abbastanza vivo, per non dire travolgente, il capogruppo di maggioranza, contestualmente, sovrapponendosi, è intervenuto, di nuovo, il Cimarello dicendo. Ma perché ogni volta che si parla di questo concorso hai sempre queste reazioni vivaci, quasi aggressive?!

E qui si è creata una pausa di silenzio in aula, tra tutti i presenti, sia tra i membri del consiglio che tra il pubblico presente e, per un tempo ragionevole, vi è stato un susseguirsi di ironici sorrisi, con ancora espressivi sguardi incrociati, e gesticolazioni molto sarcastiche, quasi a dire: tutti sappiamo e tutto sappiamo perché il capogruppo reagisce così e perché il sindaco ha prima fatto quelle affermazioni.

Pietro Brigliozzi

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