MONTEFIASCONE – Il consiglio comunale che si è tenuto nel pomeriggio di ieri nell’aula consigliare di Palazzo Doria, non ha avuto vivaci picchi di diatriba e polemica politica tra i due schieramenti come in altre occasioni; tutto questo perché, da un parte gli argomenti all’ordine del giorno erano abbastanza semplici e condivisibili, dall’altra perché i componenti della maggioranza, sindaco, assessori, e consiglieri, chiamati in causa sui singoli punti dell’ordine del giorno, e, specialmente nel secondo punto, durante le interpellanze ed interrogazioni, hanno sempre evitato lo scontro dando risposte semplici, brevi e secche, apparentemente esaurienti del contenuto della interpellanza.
Durante le interpellanze da parte delle opposizioni, l’argomento trattato è stato quello inerente il terremoto, e non poteva non essere così, con riferimenti in modo particolare alla staticità degli edifici pubblici specialmente ai palazzi, sedi di scuole, ed alla cattedrale s. Margherita, momentaneamente chiusa in via precauzionale con la sua meravigliosa cupola, terza d’Italia per grandezza e fattura artistica. Il Ceccarelli ha risposto che tutti gli edifici sano regolarmente statici, ovviamente non sono antisismici essendo stati costruiti tutti nei primi cinquant’anni del secolo scorso. Sono stati comunque avviati degli studi con esperti del settore in questo senso, ha proseguito il Ceccarelli, saranno prese poi le dovute misure al momento che depositeranno ufficialmente le loro relazione tecniche con il reperimento di relativi fondi, che, informo tutti, contrariamente a quanto sbandiera Renzi, da nostre già avanzate richieste alla Regione, sembrano non ve ne siano.

Si è poi passati alla questione del servizio mensa, sollevato dalla consigliera di opposizione Moscetti, per il quale è in atto, da parte dell’amministrazione Paolini, la revisione dell’appalto ed il suo conseguente annullamento. Ha risposto il capo gruppo di maggioranza, Leonardi, affermando che la revisione della situazione è scaturista dalle molteplici lamentele dei genitori dei bambini per il servizio e qualità del cibo, dal fatto che il comune ha ben quattro cuochi, non impegnabili in servizi diversi, soprattutto perché la ditta attualmente usa le validissime e ben messe cucine comunali per preparare pasti da servire in altre strutture fuori dell’asilo comunale.

Venturini ha sollevato al questione dell’ospedale e del servizio di ematologia del quale neanche se ne parla più. Ha risposto personalmente il sindaco Paolini affermando che ha scritto e parlato con il direttore generale Asl per la riapertura dell’ospedale nel suo insieme, e del detto reparto realizzato anche con i soldi dei cittadini; quei lucchetti debbono sparire, ha continuato il sindaco Paolini, concludendo di aver avuto rassicurazioni che l’ospedale verrà riaperto; per questo è già stato inviato del personale, ora deve arrivare solo il medico che sarà presente a breve. Sull’ospedale, sulla riapertura di alcuni reparti non mollo, mi sta a cuore poiché è necessario per i cittadini di Montefiascone. Nel contesto si è parlato anche dei parcheggi per i meno abili, del traffico in generale, delle lacune nel settore della segnaletica orizzontale. Anche su questo punto stiamo lavorando e sollecitando la ditta, ha risposto l’assessore ai lavori pubblici, Ceccarelli, perchè vengano realizzate quanto prima secondo gli studi fatti.

Venturini ha poi sollecitato il sindaco sull’introduzione, nell’anagrafe, dei registri per le unioni civili; lo faremo subito perché la legge lo vuole e ci sono già richieste di matrimonio, ha risposto il capo gruppo Leonardi.

Bellacanzone ha sollevato il problema degli Immigrati in Montefiascone, gli attuali centosettanta sono troppi e sproporsionati, per eccesso, alla nostra popolazione. Il sindaco, Paolini, personalmente, ha risposto che, inieme all’assessore Roscani, responsabile del settore, ha già affrontato il problema presso il Prefetto il quale ha riconosciuto queste presenze come eccessive ed ha risposto che sta studiando il problema per ridurre il numero di presenze, non solo nel nostro paese, ma nella provincia in generale.

Siamo in attesa del relativo provvedimento, ha concluso il sindaco.

Quindi punto all’ordine del giorno con la soppressione della Commissione Edilizia ritenuta un ostacolo nella celerità delle pratiche e bisognosa di ristrutturazione tecnica-costitutiva che verrà fatta nei prossimi mesi.

Infine la cessione di alcuni piccole proprietà comunali, per lo più marciapiedi urbani, poi l’acquisizione di un terreno, lungo la strada del lago, al fine di favorire il suo abbellimento, messo già in atto dal consigliere in caricato A, Merlo, donato al comune dalla proprietaria, signora Annalisa Foresi, alla quale va riconosciuta signorilità e gentilezza per il gesto fatto. Infine si è parlato del piano comunale di protezione civile; provvedimenti, quest’ultimi, approvati all’unanimità.

Brigliozzi Pietro