La delegazione di Fratelli d’Italia-Ecr ha votato favorevolmente la riforma della PAC, tema dibattuto da tempo e di fondamentale importanza per il futuro dell’agricoltura europea e di ciascuno degli Stati membri.
Era necessario arrivare ad un punto d’incontro che mantenesse un equilibrio tra l’agricoltura e la tutela ambientale.
Nonostante il risultato finale non sia perfetto, pensiamo alla burocrazia e alla semplificazione, dove si poteva fare indubbiamente meglio, possiamo affermare che gli agricoltori avranno una certezza in più: il rafforzamento del loro ruolo nella catena di approvvigionamento europeo e internazionale.
In pratica, impegno duraturo per il sostegno ai giovani agricoltori, maggiore facilità per l’accesso agli aiuti in caso di crisi, attenzione ai regimi di qualità e alle indicazioni protette sono alcune delle caratteristiche più virtuose su cui si fonda questo nuovo percorso.
Pertanto, una prospettiva di tal genere tiene conto del ruolo primario che l’agricoltore ha nei confronti dell’ambiente, essendone, fisiologicamente, il naturale custode.

Infine, un particolare plauso va agli europarlamentari di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini e Raffaele Fitto, che hanno seguito tutto il procedimento e hanno, da grandi patrioti, curato gli interessi della nazione.