Anche Viterbo, come centinaia di città e comuni in tutta Italia, parteciperà domani all’iniziativa promossa da L’Italia che resiste.

La manifestazione del 2 febbraio nasce come reazione spontanea di un gruppo di cittadini impegnati nel sociale davanti al quotidiano sfoggio di barbarie e crudeltà.

La nostra aspirazione è quella di far passare il concetto che siamo dei normali cittadini intenzionati a contrastare politiche di governo che vanno in modo antistorico riportando nel nostro paese razzismo e xenofobia.

Perché il 2 febbraio? Perché sono passati pochi giorni dopo il giorno della memoria e noi non vogliamo essere come quelli che in tempo di guerra hanno fatto finta di non vedere quello che stava accadendo. Se vuoi partecipare, ti chiediamo di recarti sotto l’ufficio del Comune della tua città, assieme agli amici che come te vogliono manifestare. Vogliamo manifestare ovunque, non in un’unica città, per dimostrare che ovunque ci sono cittadini che dissentono da queste politiche di governo. Ti chiediamo di essere una cellula di un organismo che manifesta assieme. Essendo noi un gruppo di cittadini non abbiamo la forza di istituzionalizzare o promuovere attraverso pubblicità la nostra iniziativa. Ci affidiamo al tamtam, speriamo nell’organizzazione autonoma di altri gruppi. Questa volta, a differenza di altre manifestazioni, sono benvenute le bandiere che sottolineino l’adesione di associazioni, partiti politici, istituzioni. E l’ora di metterci la faccia e contarci.

(https://www.pressenza.com/it/2019/01/litalia-che-resiste-catena-umana-il-2-febbraio/ ).
Le associazioni cittadine che, al momento, hanno deciso di aderire sono:
Lavoro e Beni Comuni
Rifondazione Comunista
Arci
Usb
L’altro Circolo
Nonunadimeno
Sans Frontieres
Solidarietà Cittadina
Oltre, ovviamente, singoli cittadini.
L’appuntamento sarà per sabato 2 febbraio, ore 15:00, in piazza del Plebiscito (nota anche come piazza del Comune).