CIVITA CASTELLANA – “Siamo abituati ormai a sentirci dire che chi “parla – sparla” e non che chi “parla – dice la sua”. L’arte come ogni manifestazione dell’intelletto umano è aperta alle critiche degli altri, e non serve, considerando che viviamo in un paese libero, essere un critico d’arte per farlo, altrimenti non si potrebbe più parlare (o forse si vorrebbe proprio questo?).

Anche se si volesse sposare la scuola di pensiero del “parli solo chi è preparato”, bisognerebbe chiedere il parere ad un esperto d’arte che non sia però chi l’ha voluta, sarebbe come dire che ci si fa “giustizia (artistica) da sé”.

Il maestro Paternesi non è messo in dubbio, cosi come non lo è la sua storia artistica. Tutti amiamo l’ arte. Non e’ questo il punto. Quello che ci si è chiesti in realtà è: può un “trampolino” essere esibito all’ingresso del Forte San Gallo? Sarebbe stato piu’ consono un altro tipo di intervento per risistemare la nota fontana dei Giardini Baden Powell ? Esiste un progetto di riqualificazione della citta’ per sistemare il decoro urbano arricchendolo con “Opere d’ autore e artistiche “o si va avanti a macchia di leopardo ( tradotto : a caso )?

La risposta ci è data dall’assessore, il “ trampolino , in realta’, “è un basamento che dovrà accogliere presto un’opera donata dal maestro Paternesi”. Della risposta fornitaci siamo preoccupati sicuramente anche dalla parola “presto”, siamo sicuri che sarà cosi, oppure rientra nell’insieme: “cose promesse ma non fatte” (saremo comunque ormai abituati, o come si dice “ci abbiamo fatto il callo”). Inoltre non si fa menzione ad un progetto generale di riqualificazione urbana. Inoltre ,quanto e’ costato questo intervento ?Era davvero necessario ?

Detto questo, quindi, si rinnova sempre lo stesso invito a chi amministra il nostro paese: ascoltate ciò che i cittadini dicono,senza chiedere di mostrare il diploma dell’Accademia delle Belle Arti, magari qualcosa di corretto ci sarà pure. Sempre che questa amministrazione sia capace di confrontarsi democraticamente …..con i cittadini ancor prima che con le forze di opposizione .

In conclusione vogliamo rilevare la nostra più grande paura, senza citare nessun grande maestro, speriamo che l’opera che dovrà essere posizionata non sia un atleta in posizione per il famosissimo “tuffo in avanti” perché altrimenti servirebbero anche giudici sportivi”.

Forza Italia

Dr Domenico Parroccini
Avv La Bella Silvia

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