RONCIGLIONE – “Un seminario di formazione professionale di alta qualità su tematiche di grande interesse comunitario – ha dichiarato il Sindaco, Alessandro Giovagnoli – legate al consolidamento e al risanamento idrogeologico dei Comuni della Comunità Montana dei Monti Cimini. Ringrazio Enrico Panunzi, Presidente della Commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Regione Lazio, per aver preso parte al convegno, dimostrando tutto l’interesse a farsi portavoce in Regione di queste importanti tematiche.

 

Un grazie ai Presidenti degli ordini professionali coinvolti per aver posto l’attenzione sul progetto guida del Comune di Ronciglione per la messa in sicurezza della rupe tufacea della Valle Vicana. Un progetto importante per il nostro Comune – continua Giovagnoli- maturato, a seguito del crollo del 2008 in via Garibaldi, da un percorso di studio e ricerca che ha coinvolto i nostri uffici tecnici, eccellenze esterne e risorse professionali del luogo, con il fine di produrre un piano in grado di affrontare e risolvere l’annosa questione della sicurezza dei nostri versanti. Lo studio condotto dal nostro Comune vuole essere uno stimolo, anche per le amministrazioni limitrofe, alla nascita e allo sviluppo di ulteriori piani di intervento, in grado di evidenziare a livello europeo le esigenze e le urgenze del nostro territorio in merito alla situazione geomorfologica ed idraulica locale”.

 

“Il dissesto idrogeologico del nostro territorio e la mancata prevenzione – ha dichiarato Enrico Panunzi, Presidente Commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Regione Lazio – riguardano un aspetto culturale del nostro agire, visto che siamo di fronte a temi che si manifestano alla nostra attenzione solo in una fase emergenziale. Questo è il limite del problema, che peraltro ci porta ad affrontare l’emergenza spendendo molto di più di quanto spenderemmo se affrontassimo la questione a monte. Le istituzioni devono lavorare in maniera sinergica – continua Panunzi – anche attraverso una rete di Comuni, per attuare interventi specifici e centrare gli obiettivi, in modo da attuare un progetto credible e globale. Dalla Regione c’è massima attenzione verso questi temi. Penso per esempio ai Pai (Piano di assetto idrogeologico) all’interno di essi sono previsti monitoraggi delle zone a rischio e gli interventi di questo tipo hanno priorità sugli altri. E’ chiaro che, oltre alla parte restrittiva dei Pai, dobbiamo concentrarci anche sulla parte preventiva. Va poi sottolineato un altro aspetto – conclude – vale a dire quello della tempistica: è necessario assicurare un quadro normativo certo, che dia garanzia in merito alla tempistica per la realizzazione delle opere. Troppo spesso in passato abbiamo assistito a ritardi e rallentamenti causati da procedure non sempre snelle”.

 

Una platea folta di presenti – tra professionisti, amministratori, studenti e comuni cittadini – ha assistito ai lavori del seminario tecnico che questa mattina, dalle 9.00 alle 13.00 presso il Teatro comunale E. Petrolini di Ronciglione, ha coinvolto gli ordini professionali dei geologi, degli architetti e degli ingegneri su una tematica tanto urgente quanto di pubblico interesse: il risanamento ed il consolidamento dei centri storici, con gli aspetti geologici, geotecnici ed idraulici connessi alla progettazione e realizzazione delle opere di risanamento.

 

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Giovagnoli e l’intervento del Presidente della Commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Regione Lazio, Enrico Panunzi, il seminario di studio – utile al rilascio di 4 CFP, crediti validi ai fini dell’aggiornamento delle competenze professionali dei singoli organi – è stato aperto dai Presidenti degli ordini professionali coinvolti ed ha visto il susseguirsi di interventi tecnici da parte di relatori che hanno indagato sugli aspetti geologici, geotecnici ed idraulici delle tematiche affrontate.

 

L’evento, promosso dall’Ordine dei Geologi del Lazio, unitamente all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Viterbo e all’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Viterbo, con il patrocinio della Comunità Montana dei Monti Cimini, ed il collaborazione con il Comune di Ronciglione, ha visto protagonista, tra gli interventi che si sono susseguiti, un progetto pilota del Comune di Ronciglione: il consolidamento della rupe tufacea, nato dall’esperienza maturata dal rifacimento del muraglione sulla valle Vicana, crollato nel 2008.

 

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