BOLSENA – “La completa stasi del Sindaco Equitani ormai sembra coinvolgere anche settori che si caratterizzavano in passato per un certo attivismo, spesso più a fatti che a parole. Non ci sono dubbi, tuttavia, che il primo anno della Amministrazione Equitani ter si sia contraddistinta per una completa inattività nel campo delle opere pubbliche, a dispetto di quanto promesso in campagna elettorale.

 

Due sono gli esempi più macroscopici di questa incapacità. In primo luogo tutti possono constatare come la fantomatica piscina comunale, dopo ormai un decennio, non è altro che l’ennesimo esempio di opera inutile non completata a causa di un progetto scellerato che ha mandato in fumo centinaia di migliaia di Euro pubblici e sul quale ci continueremo ad occupare, anche sotto il profilo di un possibile danno all’erario.

 

L’altro monumento all’inerzia è costituito dalla ancor più fantomatica casa di riposo presso le ex scuole elementari. Per fini elettoralistici il Sindaco aveva vagheggiato il progetto ma, come al solito verrebbe da dire, tutto sembra finito in un nulla di fatto, anzi, dalle voci che circolano, ci risulta che sia pendente un contenzioso (l’ennesimo per il Comune!) con la ditta appaltatrice.

 

Ci sarebbe anche un terzo caso che ben esemplifica l’inconsistenza delle promesse elettorali del Sindaco! Si tratta della Colonia Concetti, di proprietà provinciale, che versa in uno stato di vergognoso degrado. Infatti, nonostante Equitani sia stato assessore e vicepresidente nella giunta provinciale uscente, nulla è stato fatto per risanare l’area. Di quest’opera, ma anche delle disastrate strade e della tutela del lago, però, il Sindaco non dovrà più occuparsi, visto che alle recenti elezioni provinciali di secondo livello non è stato confermato consigliere provinciale.

 

A voler essere maliziosi evidenziamo come Equitani non abbia preso nemmeno un voto tra i consiglieri comunali della fascia di abitanti cui appartiene Bolsena e solo due voti nel totale delle elezioni. Dunque, il Sindaco, forse perché certo di non aver alcuna speranza di elezione o forse per non mostrare le crepe nella sua maggioranza, ha preferito, alla maniera della vecchia politica e nonostante fosse ufficialmente candidato, dirottare le preferenze dei consiglieri di maggioranza a Bolsena verso altri candidati. Si tratta evidentemente delle strampalate strategie di un personaggio ormai politicamente stanco e confuso, che si limita a galleggiare senza alcun vero progetto per la nostra cittadina”.

 

Il Circolo del Partito Democratico di Bolsena

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