I consiglieri di opposizione Socciarelli, Fedele e Corniglia denunciano: «In un momento di incertezza sanitaria ed economica come quello che stiamo vivendo, il nostro Vice sindaco Luca Benni ha pensato di aumentare lo stipendio ad un dipendente comunale assunto  a suo tempo nell’Ufficio staff del Sindaco.

Già da tempo il contratto di questo dipendente era stato trasformato da lavoro a tempo determinato part time (diciotto ore settimanali) a lavoro a tempo pieno e determinato. Adesso con un nuovo decreto gli viene riconosciuto un ulteriore trattamento economico omnicomprensivo sostitutivo del trattamento economico accessorio pari ad euro 200 mensili a partire dal mese di novembre e fino alla fine del mandato del Sindaco.

Questo perché, leggiamo nel decreto, il ruolo ricoperto di Capo Staff dell’Ufficio del Sindaco ha compiti e funzioni molteplici e complesse che non si esauriscono nell’arco temporale del normale orario di lavoro. Un ruolo a quanto pare assai difficile.

Noi crediamo che le priorità e le scelte politiche ed amministrative per Montalto e Pescia siano ben altre. In un periodo di piena crisi occorre pensare al rilancio dell’economia aiutando le imprese e diminuendo il più possibile i costi per le famiglie.

E per quanto riguarda le altre priorità occorre risolvere le criticità legate al servizio raccolta rifiuti che anche il recente comunicato stampa del Comitato Centro Storico Montalto di Castro ha evidenziato.

Occorre curare di più il decoro urbano e il verde pubblico, per non parlare della situazione delle nostre strade piene di buche e sconnesse, una su tutte Viale dei Pini a Pescia Romana.

Occorre completare i lavori del lungomare, visto che il primo lotto è stato un disastro e la maggioranza non è riuscita nemmeno a sistemare le mattonelle, mentre i lavori per il secondo lotto ancora non si vedono e rischiamo di rimanere così ancora per molti mesi.

Per non parlare del problema del fiume Fiora, dei pescatori e dei diportisti, visto che la foce è totalmente insabbiata. Sono partiti gli espropri per i lavori di arginatura con la costruzione del famoso muro senza che la maggioranza informasse la cittadinanza ed i diretti interessati. Ancora oggi nonostante la nostra richiesta nessuna traccia del progetto esecutivo sul sito del Comune. I pescatori perderanno il loro lavoro ed i diportisti dovranno traslocare in altri porti, con una perdita economica altissima per il nostro paese. Senza considerare la deturpazione al paesaggio della foce che rimarrà violentato in maniera irreversibile.

Queste sono solo alcune delle tante priorità che la maggioranza a guida Benni e Caci dovrebbe affrontare. Invece ci tocca leggere questo decreto sindacale…siamo senza parole».