A Orte la riunione provinciale dei socialisti

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ORTE – Presso la Sezione del PSI di Orte si è svolta il 4 maggio 2017 una partecipata riunione di cittadini e socialisti provenienti da tutta la provincia di Viterbo, presente l’on. Daniele Fichera capogruppo alla Pisana e presidente dell’VIII Commissione della Regione Lazio.

La presenza di Daniele Fichera ha stimolato i compagni a rivolgere allo stesso domande su moltissimi temi di competenza della commissione, ma anche di natura prettamente politica quali le alleanze per le prossime amministrative.

Rispetto le alleanze l’assemblea tutta ha concordato con la proposta dell’on Fichera di invitare i cittadini, essendo ormai consolidata la formazione di liste civiche, a valutare attentamente le persone candidate, perché sono queste che dovranno lavorare per l’attuazione dei programmi enunciati, ma soprattutto dovranno essere al servizio dei cittadini.

L’essenza della democrazia è la partecipazione dei cittadini alle scelte politico-amministrative. I socialisti sono i portatori di questi valori e si sono sempre battuti per l’affermazione di questo principio, che non deve essere messo in discussione da personaggi che forti del voto, molto spesso acquisito in maniera clientelare si comportano in maniera diametralmente opposta ad esso.

La scelta dei futuri amministratori deve, quindi, essere lungimirante sui candidati e sulle questioni che dovranno affrontare. Occorrono uomini onesti e capaci; occorre valutare attentamente le proposte amministrative e politiche scartando decisamente i ciarlatani, così come va separato il grano dal loglio.

La discussione si è avviata, poi, sui temi riguardanti lo sviluppo economico della provincia.

L’approfondimento del lavoro delle commissioni è stato presentato ai cittadini e compagni presenti. In particolare sulle questioni della mobilità e della ricerca di sviluppo in loco attraverso le tante potenzialità del territorio.

In queste è evidente l’importanza della salvaguardia dell’ambiente, della valorizzazione dell’agricoltura che deve tornare ad essere protagonista della tutela ambientale, puntando sulle eccellenze anche di trasformazione dei prodotti della terra, anziché sulle grandi quantità monocolturali.

Si sono anche dibattute le questioni legate all’acqua potabile che i socialisti vorrebbero torni ad essere in mano pubblica; la questione ACEA in TALETE. La legge regionale approvata nel 2016 avrebbe dovuto favorire la creazione di consorzi di bacino idrografico e al contrario è rimasta inapplicata; il rispetto della volontà degli italiani espressa con il voto al referendum per l’acqua pubblica, sembra voglia essere disatteso. Questi i temi discussi a lungo esaminando le soluzioni possibili, perché l’acqua non diventi una merce ma rimanga un bene pubblico gestito effettivamente dal pubblico.

Si è parlato poi delle iniziative a favore del turismo ambientale e culturale; la sanità per la quale è in atto un consiglio regionale straordinario e in generale le questioni del lavoro, legate all’artigianato e alle piccole imprese.

Questioni quali: agricoltura, artigianato, commercio, formazione professionale innovazione, lavoro, piccola e media impresa, ricerca e sviluppo economico, che l’VIII commissione consiliare della Regione Lazio affronta con una visione programmatrice del territorio regionale. Sulla programmazione del territorio si è sviluppata l’intera riunione e l’on Daniele Fichera ha illustrato le ultime leggi approvate e in fase di approvazione da parte del Consiglio regionale, quali il Piano sociale, approvato e atteso da molti anni; la legge sulle reti d’impresa per dare un consistente appoggio ai centri commerciali naturali; i piani di ricerca e cooperazione e per l’artigianato. L’on Fichera ha anche messo al corrente i presenti sulle iniziative che la Regione Lazio sta prendendo insieme al Comune di Fiumicino, rispetto la vicenda Alitalia, che ha dei risvolti drammatici per i lavoratori non solo Alitalia ma di tutto l’indotto. Ha infine rispondendo a precise domande sulla mobilità ferroviaria e stradale ribadito l’importanza di far divenire le debolezze punti di forza della provincia e del centro Italia. In particolare occorre che la Regione intervenga per la riapertura della Ferrovia Civitavecchia CapranicaSutri Orte a fini turistici, in visione di un utilizzo pieno della stessa. Per discuterne l’on Fichera ha confermato che avanzerà la richiesta all’assessore ai Trasporti Michele Civita e al presidente della commissione Trasporti Enrico Panunzi per un incontro, al quale invitare i compagni della Federazione di Viterbo e i membri del comitato per la riapertura.

I socialisti viterbesi da tempo propongono di privilegiare la scelta ferroviaria, anziché continuare con quella stradale, per la difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini e per l’economia stessa del territorio.
Importante per il PSI viterbese il sostegno alle richieste dei pendolari per il potenziamento delle linee ferroviarie, con più treni e attraverso innovazioni tecnologiche che permettano la riduzione del tempo occorrente per raggiungere i posti di lavoro, sia sulla Roma Capranica Viterbo FS , che sulla linea ferroviaria ATAC Roma Civitacastellana Viterbo di competenza della Regione.

Ciò detto, va comunque confermata la necessità di dare conclusione alla vicenda Superstrada o trasversale Orte Civitavecchia. La Federazione PSI di Viterbo da tempo sostiene in proposito che la scelta dell’itinerario sia rispettosa dell’ambiente e dell’agricoltura produttiva. Per questo il PSI ritiene più valida, anche per il risparmio di denaro pubblico, la scelta dell’ammodernamento e messa in sicurezza dell’Aurelia Bis, ultimo tratto Monteromano- Civitavecchia, anche alla luce della bocciatura della Valutazione d’Impatto Ambientale dell’itinerario “verde”.

Coordinamento Federazione PSI Viterbo

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