REGIONE – “Infrastrutture, acqua, sanità, agricoltura, sviluppo economico e formazione. La Tuscia al centro del bilancio previsionale e della legge di stabilità approvati dal Consiglio regionale”. A dichiararlo sono i consiglieri regionali del Pd, Enrico Panunzi (foto) e Riccardo Valentini.

 

“Per la Tuscia – proseguono Valentini e Panunzi – sono previsti importanti investimenti a favore delle infrastrutture, come la ferrovia ex concessa Roma-Viterbo per un importo pari a 150 milioni di euro, oltre ai fondi per la super strada Orte-Civitavecchia (105.3 milioni). Nel bilancio è prevista anche la copertura per favorire la potabilizzazione dell’acqua dall’arsenico, per una risoluzione definitiva di una questione che da tempo affligge il territorio viterbese. Inoltre tutti i dipendenti sovranumerari della Provincia di Viterbo saranno riassorbiti all’interno della Regione Lazio nel rispetto della riforma Delrio. E infine – spiegano i due consiglieri regionali del PD – anche a Viterbo arriveranno importanti investimenti a favore di settori strategici come agricoltura, sviluppo economico, formazione e sociale, anche grazie agli aiuti finanziari provenienti dall’Europa. Tra gli emendamenti approvati anche quelli che prorogano di un anno la concessione dei pozzi e che destinano fondi per il ripascimento dei litorali di Tarquinia, Montalto e Pescia. Sul fronte degli avvisi bonari inviati nell’ambito dell’operazione di recupero dell’evasione fiscale sui ticket sanitari, si potranno rateizzare gli importi superiori ai 500 euro”.

 

“Bilancio e legge di stabilità – sottolineano Panunzi e Valentini – evidenziano ancora una volta grande attenzione ai bisogni dei cittadini e delle imprese del Lazio. Si tratta infatti di un obiettivo importante, che consente alla nostra regione di proseguire sulla strada dello sviluppo, mettendo in sinergia il bilancio stesso con i fondi europei. Si continua così nella riduzione complessiva della spesa corrente, senza aumentare le tasse né tagliare i servizi. E tutto questo è stato possibile grazie ad una verifica e ad una razionalizzazione delle singole voci di uscita. Inoltre non lasceremo soli i precari del CUP per i quali si sta lavorando ad una soluzione definitiva del problema”.

 

La legge di Stabilità lascia poi pressoché invariate le disposizioni dell’anno scorso in materia di addizionale regionale Irpef e le fasce di reddito esenti dall’applicazione. “L’aliquota massima del 3,33% – commentano Enrico Panunzi e Riccardo Valentini – interesserà soltanto 519 mila contribuenti. Resteranno esclusi dal prelievo aggiuntivo i soggetti con reddito imponibile fino a 35.000 euro e i nuclei familiari con reddito fino a 50.000 euro e tre o più figli a carico, nonché quelli con figli disabili. Quanto alle disposizioni in materia sanitaria e socio-assistenziale, è previsto il ridisegno e la razionalizzazione delle Asl, che passano da 12 a 10 nell’immediato, per arrivare al numero di otto dal luglio 2017 (rimangono inalterate quelle delle province, gli accorpamenti riguarderanno solo le Asl di Roma). Da segnalare, inoltre, l’istituzione dell’organismo strumentale per gli interventi europei della Regione Lazio”.

 

“Le risorse libere che la Regione mette in campo per l’attuazione delle politiche d’intervento – dichiarano poi Panunzi e Valentini – ammontano complessivamente a 3,33 miliardi di euro per l’anno 2016, 3,32 mld per l’anno 2017 e 3,29 mld per il 2018. Trattasi delle risorse al netto del settore sanitario delle altre risorse vincolate e delle partite tecniche, nonché delle entrate fiscali e del relativo fondo per la riduzione fiscale di 216 milioni di euro. La previsione di spesa è pari a 2,74 miliardi per la parte corrente. Previsti investimenti per quasi 600 milioni di euro. Un ringraziamento – concludono Enrico Panunzi e Riccardo Valentini – va ancora una volta all’assessore Alessandra Sartore e ai suoi collaboratori per il grande lavoro e la competenza messi in campo”.

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