REGIONE – “Con la legge sugli arenili, approvata a larga maggioranza questa mattina dal Consiglio regionale, il Lazio diventa una delle Regioni italiane all’avanguardia su questo tema e introduce nel suo ordinamento delle significative novità. A partire dalla spiaggia libera con servizi e dall’obbligo per i Comuni di riservare almeno il 50% dell’arenile alla fruizione pubblica.

 

Peraltro i comuni che non destineranno nei propri Pua almeno il 50 per cento degli arenili di competenza alla “pubblica fruizione” non potranno accordare nuove concessioni demaniali marittime. Inoltre, con un emendamento a mia firma che modifica l’articolo 47 della legge regionale 13 del 2007, si sottrae ai Comuni la possibilità di “rinnovo automatico” delle concessioni delle aree demaniali marittime (fermi restando gli altri poteri come quello di rilascio, decadenza, revoca e variazione).

 

Il libero accesso diventa così uno degli elementi cardini del nuovo provvedimento regionale. Altre disposizioni intervengono sul piano regionale di utilizzo delle aree di demanio marittimo (Pua regionale), sui piani comunali di utilizzo degli arenili (Pua), sul rilascio di concessioni temporanee per la singola stagione balneare e vi sono misure di trasparenza e legalità.

 

Le spiagge libere, secondo la nuova normativa. sono aree pubbliche gestite dai Comuni, i quali devono assicurare una serie di servizi, in maniera diretta o in concessione. E’ di particolare importanza il fatto che con questo provvedimento la nostra regione si dota di uno strumento per arrivare ad una pianificazione sull’utilizzo delle spiagge, che contiene anche norme puntuali per migliorare l’accessibilità, la visibilità del mare, la diversificazione e la destagionalizzazione dell’offerta turistica”.

 

Enrico Panunzi (foto)
Consigliere Pd Regione Lazio, Presidente Sesta Commissione

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