Miranda Perinelli

 

VITERBO – “Il passaggio al mercato libero comporterebbe l’automatico aumento delle bollette e quindi un danno economico per le famiglie italiane.

La Cgil lo ripete da anni e finalmente anche il Governo ha preso atto di quanto da noi sostenuto. Una battaglia che portiamo avanti da tempo e che finalmente potrebbe dare i suoi frutti a favore dei cittadini”. Miranda Perinelli, segretaria dello Spi-Cgil di Civitavecchia-Roma Nord – Viterbo, commenta l’emendamento dell’Esecutivo al ddl Concorrenza che farebbe slittare al 2019 l’abolizione del servizio di maggior tutela nelle tariffe elettriche e del gas per verificare l’impatto che questa avrebbe sui 23 milioni di utenti domestici, non escludendone l’eventuale conseguente sospensione.

Come giustamente ha commentato Antonio Filippi, responsabile delle Politiche energetiche per la Cgil nazionale, la scelta di aderire o meno al libero mercato deve essere basata solo sulla reale convenienza economica, e non sull’obbligatorietà prevista nel ddl Concorrenza.

L’auspicio è che l’emendamento venga approvato dal Governo “allo scopo – conclude Perinelli – di salvaguardare le tasche degli italiani, già pesantemente messe alla prova da pressione fiscale e crisi”.

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