«Il Comune di Civita Castellana ha avviato la realizzazione di un impianto di filodiffusione audio e video per il centro storico cittadino con un impegno di spesa di poco inferiore a 40.000 Euro.

Visti i tempi di pandemia che stiamo vivendo, – comunicano il Commissario del Circolo PD Civita Castellana, Alessandro Mazzoli, e Simone Brunelli, Nicoletta Tomei, Domenico Cancilla, del Gruppo PD Civita Castellana – ci sembra, con tutta evidenza, un’iniziativa incomprensibile e ai limiti del surreale che mette in luce la più totale estraneità dell’Amministrazione comunale dai problemi concreti e quotidiani dei cittadini.

Questo è un momento nel quale tutte le istituzioni del Paese stanno concentrando i loro sforzi per fronteggiare l’emergenza da Coronavirus che, nelle ultime settimane, ha visto un incremento vertiginoso di contagi e di ricoveri.

40.000 Euro non sono pochi e sarebbe stato opportuno destinarli alla protezione e alla sicurezza delle persone: per esempio finanziando una campagna gratuita di tamponi e test per la parte più esposta della popolazione; oppure per potenziare i servizi essenziali domiciliari e di prossimità in stretto rapporto con la ASL e con i medici di base; oppure per sostenere quelle famiglie che vivono una condizione di particolare disagio; oppure, ancora, per la sanificazione dei locali pubblici a partire dalle scuole che mantengono ancora la didattica in presenza.

Queste sono solo alcune idee e proposte che chi governa deve prendere assolutamente in considerazione perché oggi la priorità è la salute delle persone e le difficoltà economiche che derivano dalla crisi sanitaria. La filodiffusione, oggi, non è una priorità per nessuno.

Su questi temi il gruppo PD in consiglio comunale presenterà un’interrogazione al Sindaco per conoscere le ragioni vere di una scelta di cui non si rintraccia né l’utilità e né il senso».